Sidigas, si riprende la corsa contro una rinnovata Consultinvest Pesaro

Sidigas, si riprende la corsa contro una rinnovata Consultinvest Pesaro

Commenta per primo!

Dopo la pausa forzata causa All Star Game, riprende il cammino in campionato dei lupi del basket, in cerca di continuità e conferme contro la rinnovatissima Consultinvest Pesaro.

Il team di coach Paolini, nonostante la brutta sconfitta nell’ultimo match casalingo contro la Manital Torino di Vitucci, ha offerto segnali di ripresa dopo la mini rivoluzione tecnica operata dal presidente Costa e dalla dirigenza marchigiana.

Fiore all’occhiello del mercato biancorosso è l’ex San Antonio Spurs Austin Daye, figlio del leggendario Darren Daye, già protagonista dal 1988 al 1992 con la canotta della gloriosa Vuelle.

L’ala a stelle e strisce è un giocatore atipico: 211 cm, lunghe leve, ma dna da guardia, capace di costruirsi tiri dal palleggio, in pick and roll, pick and pop e su scarico.

Certamente uno dei giocatori più interessanti della lega, ma il suo protagonismo e il suo monopolizzare soluzioni offensive hanno già dimostrato di essere un’arma a doppio taglio per Pesaro.

Freccia velenosa, dunque, ma anche nuvola che adombra i compagni.

Chi sembra averne risentito più di tutti in termini di pericolosità offensiva è il play Semaj Christon, che ha modificato le sue caratteristiche per servire maggiormente i compagni (o per meglio dire il buon Austin), anche se sprazzi di talento sono sempre serviti nei momenti decisivi dei match.

Da tener d’occhio anche l’esterno Lacey, ottimo tiratore dalla lunga e dalla media distanza, il secondo terminale offensivo della Consultinvest dopo l’arrivo del già celebrato Daye.

Fondamentale l’apporto dei nuovi innesti Lydeka, solido centrone lituano, classico lottatore, utilissimo sotto le plance, visto già a Pesaro dal 2010 al 2012 e della guardia Shepherd, scarto di Varese, ma che sembra stia carburando e trovando la propria dimensione sul parquet dell’Adriatic Arena.

Insomma, con un McKissic, un Walker e uno Shelton in meno rispetto all’andata, ma con i tre nuovi arrivi sopra descritti, Pesaro ha sicuramente un volto nuovo e più convincente.

La compagine di Paolini può contare anche sulle motivazioni e sulla dedizione dei giovani italiani Basile, Ceron, Gazzotti e Candussi, che completano il roster.

Partita insidiosa e assolutamente da non sottovalutare, ma i biancoverdi vanno a caccia del tris di vittorie consecutive, con l’obiettivo di dimostrare che la pausa non ha intaccato la verve ritrovata da coach Sacripanti e dai suoi.

Appuntamento domani sera, alle ore 20.30.

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy