Sidigas, un ultimo tassello da regalare a coach Sacripanti

Sidigas, un ultimo tassello da regalare a coach Sacripanti

In questi primi giorni di settembre in cui il caldo la fa ancora da padrone, le attenzioni di tifosi e addetti ai lavori sono concentrate su quanto avviene al PaladelMauro dove la squadra suda sul parquet agli ordini di coach Sacripanti e del suo staff tecnico in vista del primo impegno stagionale che i giganti biancoverdi sosterranno sabato alle ore 19:00 nella prima semifinale della III edizione del Torneo Geovillage di Olbia contro i tedeschi del Bamberg (non ci sarà l’italiano Niccolò Melli impegnato con la Nazionale agli Europei di Berlino che scatteranno lo stesso giorno).  Sarà una sfida interessante giacché si affronteranno due ex allenatori canturini: da una parte Stefano Sacripanti, dall’altra Andrea Trinchieri.

La Scandone si presenterà a quest’appuntamento senza James Nunnally che rientrerà dagli Stati Uniti soltanto ad inizio della prossima settimana. A dar man forte sotto canestro ci sarà Ivan Buva che ieri pomeriggio ha sostenuto il suo primo allenamento con la squadra dopo l’ufficializzazione dell’accordo arrivata in mattinata.

Per una squadra che suda e corre in palestra, c’è il diesse Alberani che al primo piano del palazzetto di contrada Zoccolari è al lavoro per aggiungere l’ultima pedina mancante nel roster: l’ala forte titolare. Se Eric Griffin ha accettato la proposta di un contratto non garantito dai Detroit Pistons (l’atleta potrà esser tagliato anche prima del termine della stagione Nba), i nomi che concorrono al ruolo scoperto nel quintetto base della Scandone sono soltanto due: Cameron Clark e Maarten Leunen. Con l’ex Cantù (una scelta che non entusiasmava all’inizio lo stesso Alberani) i contatti ci sono stati ma resta una differenza tra domanda e offerta. Il colored ex Cremona assicurerebbe maggiore verticalità, atletismo e dinamismo in area rispetto al primo ma, al tempo stesso, minor pericolosità dall’arco dei tre punti, specialità di Leunen.

Alla luce della squadra costruita, un giocatore che possa abbinare fisicità, capacità di saltatore e aprire il campo col tiro dalla lunga distanza farebbe al caso della Sidigas che nel reparto lunghi può contare sulla presenza di Riccardo Cervi, Ivan Buva e Giovanni Pini. Oltre alla scelte tecno – tattiche sarà anche l’aspetto economico a fare la differenza per quest’ultima trattativa di mercato. Uno sforzo extrabudget potrebbe velocizzare il tutto.

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