Sidigas – Wright, accordo vicino ma spunta l’ostacolo Jež

Sidigas – Wright, accordo vicino ma spunta l’ostacolo Jež

Archiviata la brutta prestazione nell’anticipo serale di ieri sera a Bologna, sarà il mercato a tener banco in casa Sidigas Avellino con la scelta del sostituto pro tempore di Taurean Green in cabina di regia. La prima opzione resta quella di Zach Wright. Il playmaker americano munito di un prezioso passaporto bosniaco avrebbe ricevuto nelle scorse ore dalla federazione di Sarajevo il tanto agognato visto che permetterebbe alla Scandone di tesserarlo come atleta comunitario. La palla passa all’Olimpia Lubiana, club con cui è vincolato contrattualmente l’ex giocatore del Panathinaikos, che dovrebbe liberare Wright che raggiungerebbe Avellino in settimana così da poter scendere in campo già nella trasferta a Varese di lunedì 7 dicembre. E’ questo l’auspicio del sodalizio di contrada Zoccolari che in quel dell’Unipol Arena ha avuto l’ulteriore conferma di come questo roster, limitato dalle assenze, non può affrontare i prossimi impegni senza una guida in regia. Tuttavia c’è un problema. Se la Sidigas ha trovato l’accordo sia col giocatore ed il suo management sia con Lubiana, chi potrebbe rallentare il trasferimento è il presidente del team sloveno, Jure Jež che starebbe provando a trattenere il playmaker. Qualora i tempi dovessero allungarsi, il diesse Alberani – forte di un budget importante che, nonostante l’arrivo del playmaker, permetterebbe di disporre di un piccolo tesoretto da poter utilizzare per un ulteriore intervento sul mercato (la schiena di Acker non rassicura) – virerebbe su Marques Green che ha espresso il suo gradimento nel ritornare ad Avellino dove si metterebbe immediatamente a disposizione di coach Sacripanti, firmando un accordo a cifre ribassate e non ponendo condizioni su una sua permanenza al momento del rientro dell’altro Green, Taurean.

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