Taekwondo – Sette medaglie per l’Accademia D’Alessandro al I Trofeo “Napoli Dream Cup”

Taekwondo – Sette medaglie per l’Accademia D’Alessandro al I Trofeo “Napoli Dream Cup”

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Un fine settimana quello appena trascorso  con il quale l’A.S.D. Accademia del Taekwondo diretta dal M° Gianluca D’Alessandro, ha fatto parlare di sé non solo per le medaglie conquistate ma, soprattutto, per le eccezionali prestazioni dei suoi ragazzi. Presso il Palazzetto dello sport di Villaricca è andata in scena una delle competizioni più importanti del panorama nazionale. Categorie di atleti piene di iscritti, basti pensare che la maggior parte dei Figthers presenti hanno dovuto sostenere ben 5 incontri per aggiudicarsi il metallo prezioso.

Protagonisti assoluti sono stati gli atleti del M° D’Alessandro, il quale hanno dato prova dell’alto livello tecnico raggiunto. Le gare sono iniziate sabato 24 ottobre e subito in campo schierati ben 4 atleti irpini.  Il primo della gloriosa compagine a scendere in campo è stato Pietro Pilunni. Pietro reduce dall’ottima prestazione di Ancona ha voluto esagerare e dimostrare che pur salendo di categoria, dalla -33 alla -37 è lui l’atleta più forte in campo nazionale! 5 incontri disputati ad un’intensità pazzesca. Alla fine poche parole, anzi soltanto una, campione. Un’oro quello di Pietro che lascia ben sperare per i prossimi campionati nazionali.

Ha fatto seguito un’altra grandissima prestazione, quella di Raffaele Carenza, categoria -45Kg che, senza nessun problema supera uno ad uno tutti gli atleti fino ad arrivare in finale contro il campione Italiano di categoria. Carenza nel suo percorso di gara ha dimostrato di essere un livello superiore ai suoi avversari. La finale contro il campione Italiano, con il quale già tre mesi fa’ aveva lasciato il campo di un solo punto, 14 a 13 è iniziata subito alla grande. L’irpino parte bene e gestisce la gara fino al momento in cui riceve un colpo da tre punti, permettendo al neocampione di restare di poco in vantaggio fino alla fine del match. Un’argento per Raffaele che vale oro.

Il terzo componente della squadra Irpina By team D’Alessandro è stato Alessandro Pilunni che ha gareggiato nella categoria -41Kg. Alessandro parte leggermente sottotono per poi rifarsi dopo pochi secondi ai danni del suo primo avversario alquanto ostico. Supera bene anche il secondo e poi la sua corsa si arresta in semifinale soltanto all’extra round (Golden point). Bronzo per Alessandro Pilunni.

Quarto atleta a scendere sul tatami di Villaricca è stato Carlo Fina. Carlo come i compagni di squadra Alessandro e Pietro, sale di categoria affrontando la -41Kg. Carlo vince bene il primo incontro, tanto che riesce ad imporre un netto KO al suo avversario dopo solo 30 secondi. Si passa al secondo match e Carlo non riesce a trovare le giuste misure, a questo punto esce dal quadrato di gara senza allori al collo.

Passando alla seconda giornata di gare, domenica 25 ottobre, dove ritroviamo le due classi superiori, quelle Junior e Senior. Per l’Accademia del Maestro D’Alessandro ancora 4 atleti in campo di cui i veterani Erminio Pilunni e Christian Capone. Erminio Pilunni, già reduce dell’oro conquistato appena una settimana fa ad Ancona nelle Marche, riconquista la vetta del podio e si aggiudica ancora una volta la medaglia d’oro. Christian Capone invece è senza dubbio uno degli atleti del panorama nazionale maggiormente accreditati per una futura maglia azzurra. Capone affronta al primo incontro, il Campione Italiano in carica della categoria -59Kg. Christian risponde in questo modo: ko.  Una performance difficile da raccontare, in quanto non lascia praticamente nulla al suo avversario, neanche la possibilità di reagire.  Da quel momento Christian diventa irrefrenabile, supera gli avversari come se davanti a lui non ci fosse nessuno. Accede in finale con un brutto infortunio al ginocchio. A questo punto il Maestro D’Alessandro decide per il ritiro ma Capone non vuole assolutamente davanti a lui c’è il campione Italiano della -55Kg con cui il nostro irpino aveva perso in precedenza ai campionati Italiani di categoria. Capone vuole una rivincita e lo affronta. Gara difficile per l’atleta Irpino che con tutto il dolore e l’impossibilità di dare almeno il 70% chiude il match per 14 a 11 in favore dell’avversario. Una prestazione del genere lascia davvero poche parole se non quelle che la passione d il sacrifico vero portano a compiere azioni talvolta inimmaginabili.

Il I° trofeo Napoli dream Cup, ha rappresentato una gara di altissima intensità, con atleti presenti di grande spessore agonistico, tanto da paragonarla ai campionati italiani per numeri e qualità. Parlando dei miei ragazzi posso ammettere di essere soddisfatto. – commenta il Maestro D’Alessandro – Questi risultati sono frutto di un lavoro ben pianificato anni fa e che ancora stiamo elaborando per arrivare alle competizioni importanti al meglio della nostra forma psicofisica.   In alcune categorie c’è da sistemare qualcosina, manca ancora la lucidità e la freddezza che contraddistingue l’atleta dal campione, tecnicamente non ho grossi dubbi, piuttosto e mentalmente che bisogna forgiare ancora di più i ragazzi. Mi aspetto ancora tanto da loro.”

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