Tennis Tavolo: l’Irpinia c’è. Storica promozione in C1

Tennis Tavolo: l’Irpinia c’è. Storica promozione in C1

La storica societa’ del Tennis Tavolo Avellino fondata nel 1984 da Luciano De Castris, ora General Manager della stessa, dopo 32 anni approda nella èlite del Tennistavolo Italiano con la promozione nella serie C1 nazionale. Prima nel suo girone C2 regionale la squadra del TT Avellino ” Capaldo Trasporti “, ha affrontato la giornata più importante della sua storia in quel di Caserta, dove ha incontrato in play off le vincitrici degli altri due gironi regionali.

La storica societa’ del Tennis Tavolo Avellino fondata nel 1984 da Luciano De Castris, ora General Manager della stessa, dopo 32 anni approda nella èlite del Tennistavolo Italiano con la promozione nella serie C1 nazionale. Prima nel suo girone C2 regionale la squadra del TT Avellino ” Capaldo Trasporti “, ha affrontato la giornata più importante della sua storia in quel di Caserta, dove ha incontrato in play off le vincitrici degli altri due gironi regionali. Ci sono solo due posti per accedere alla serie C1 nazionale, Sessa Aurunca di Caserta e Frassati di Napoli non sono disposte a cederne uno ai pongisti irpini del presidente Roberto Ricciardelli. tennisIl primo incontro è proprio degli Avellinesi che incontrano l ‘asd Sessa. In campo i nostri Cirillo, Prisco e Manganiello, che incontrano rispettivamente Varone, Sullo e Buonomano. Incontro equilibrato, che vede un infortunio al polpaccio per l’avellinese Manganiello, e nonostante l’ottima partita del subentrante D’Agostino, l’Avellino soccombe agli avversari per 5 a 3. E’ un triangolare, e nulla è perduto. Il regolamento dice che a salire sono due squadre su tre. Ancora Avellino in campo, e questa volta contro la compagine di Frassati che schiera tra le loro fila, anche una ragazza Ettari Simona, rivelazione dell’anno, pronta a dare battaglia con i compagni di squadra Coppola e Savarese. A sorpresa per Avellino stringendo i denti, con una vistosa fasciatura, torna Manganiello. L’incontro questa volta è a favore dei lupi con la racchetta che si impongono con un netto 5 a 1 grazie ad uno straordinario Cirillo. Due calcoli cervellotici sulla differenza set e la matematica ci dice che siamo in C1 senza nemmeno dover attendere il verdetto dell’altra partita che già si sta disputando. La freddezza di Prisco nel restare concentrato anche nei momenti difficili, lo spirito di sacrificio, di Manganiello che ha giocato su una gamba sola, l’alternanza di attacco e difesa di Cirillo, ed il contributo dalla panchina di D’Agostino, hanno fatto si che si concretizzasse un sogno. L ‘Avellino è in C1 ed entra a far parte del tennis tavolo che conta e dello sport avellinese in generale, premiando gli sforzi fatti dalla società e dal suo tecnico Marialucia Di Meo. Grazie a tutti i soci, i dirigenti, gli atleti, e gli sponsor ed in particolare al dirigente dell’ Istituto Tecnico Agrario “De Sanctis’ ing. Pietro Caterini che mettendoci a disposizione la palestra ci ha permesso di conquistare questo grande traguardo.

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