Torneo di Olbia, Sidigas ko anche col Darrusafaka

Torneo di Olbia, Sidigas ko anche col Darrusafaka

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Nella semifinale per il terzo e quarto posto della III edizione del Torneo Internazionale Geovillage di Olbia, la Sidigas Avellino cede il passo anche al Darussafafaka Istanbul per   . Agli irpini non bastano i 20 punti di Taurean Green e Ivan Buva . I biancoverdi hanno dovuto fare i conti con le assenze di Nunnally, Cervi e Blums e con Leunen la cui ufficialità è una pura formalità.

 Ad inaugurare la sfida è un canestro di Dudley che parte col piede giusto. A rispondergli è Giovanni Severini, lanciato nuovamente in quintetto dopo esser partito titolare già nella semifinale di sabato contro il Brose Bamberg. Primi minuti di sostanziale equilibrio con Buva che si fa sentire sotto le plance, impattando sul 6-6. Sacripanti dà spazio alle riserve facendo  entrare i vari Veikalas e Parlato. Sulla sponda turca Dudley è il più in forma en sigla il primo vantaggio per la formazione dell’ex coach trevigiano Oktay Mahmutim. Il match prosegue sul punteggio basso ma Harangody firma il primo miniallungo del Darussafaka sul 12-8. A togliere le castagne dal fuoco ci pensa Giovanni Pini che prova a ridurre lo strappo. Un positivo Buva iscrive a referto l’ultimo punto del primo quarto della Scandone che chiude sull’11-14 ma tira male dalla distanza.  A rompere il ghiaccio ci pensa Benas Veikalas, riportando la Sidigas sul 14-16. La truppa di Sacripanti, seppur alle prese con le rotazioni limitate, prova a tenere il passo degli avversari prima con Green e poi con Buva, tenendo il distacco sulle cinque lunghezze.  Il Darussafaka  tenta la fuga ma Buva è in palla è Istanbul è costretta a rifugiarsi nel timeout. La sospensione porta bene in quanto il Darussafaka allarga la forbice sino al + 10 (22-32) con un ottimo Bjelica che colpisce Avellino da dietro la linea dei tre punti.  I lupi accusano il colpo e scompaiono per qualche minuto dal match, finendo sotto di quattordici lunghezze (22-36). A risvegliare gli animi ci pensa Acker con un canestro dall’angolo prima del rientro degli spogliatoi. Pini apre le danze del secondo tempo realizzando soltanto uno dei due tiri a  disposizione. Harangoy castiga ancora i campani iscrivendo a referto il punto numero quarantuno per la sua squadra. La sfortuna rema contro Veikalas che commette il terzo e quarto fallo.  Il lituano insieme a Green prendono per mano la Scandone riportandola fino al – 5 (43-48).  Il Darussafaka va in affanno  e deve ringraziare Turen che dai 6,75 metri tira fuori una tripla che è pure ossigeno. Avellino ritrova coraggio in apertura di ultimo periodo.  Redding realizza in area il 46-55.  La Sidigas diventa prevedibile affidandosi troppo alle giocate di  Taurean Green che da solo prova a tenere in piedi la barca. Geyik  realizza sei punti che pongono le basi per il + 17. Il match si chiude sostanzialmente qui con Avellino che negli ultimi minuti proverà a limitare i danni, chiudendo sotto di ventuno lunghezze alla sirena del 40’.

Sidigas Avellino: Norcino 0, Picariello, Veikalas 7, Gioia, Acker 2, Green 20, Severini 2, Pini 3, Buva 20, Parlato 0. All.: Pino Sacripanti.
Darussafaka Yagmur:  7, Redding 6, Turen 3, Geyik 6, Ozdemiroglu 4, Gordon 0, Arslan 3, Dudley 10, Slaughter, Harangody 15, Bjelica 18, Preldzic 3. All.: Oktay Mahmuti.
Arbitri: Aronne, Caiazza, Lo Guzzo
Parziali: 11-14; 13-23; 22-16; 8-22

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