Vanoli Cremona, i tifosi contro Brian Chase: «Acquisto sbagliato»

Vanoli Cremona, i tifosi contro Brian Chase: «Acquisto sbagliato»

Brian Chase
Brian Chase

Si respira un clima pesante in casa Vanoli Cremona. Nella trasmissione “Gancio cielo” andata in onda ieri sera sull’emittente locale Cremona 1 è scoppiato un piccolo caso riguardante Brian Chase e ripreso dal portale specializzato sportando.net. Il playmaker nativo di Washington, infatti, è stato oggetto di contestazione da parte di alcuni sostenitori del club lombardo che a Roma ha incassato il secondo stop di fila, complicando seriamente la situazione in classifica col penultimo posto in condominio con la Sutor Montegranaro. «Non è un playmaker!»; «Gli mancano venti centimetri di statura per giocare nel ruolo di guardia in serie A1» oppure «Chase errore tattico di Gresta avere sprecato un tesseramento straniero per ingaggiare un giocatore come lui!». Queste alcune delle critiche manifestate via sms nel corso della trasmissione all’indirizzo dell’ex Miami Heat che a Roma ha tirato con un misero 3/9 totale. Quest’anno Chase ha disputato solo cinque partite per via di un problema al ginocchio che lo tenuto fermo da inizio campionato.

Una situazione che ha permesso al giovane Gianluca Marchetti di mettersi in luce, grazie alla fiducia concessagli da coach Pancotto, finito anch’egli sul banco degli imputati per aver impiegato proprio l’americano al posto di Marchetti, autore di un’eccellente prestazione in terra capitolina. Ma il coach di Porto San Giorgio non ci sta e replica infastidito: «Avrei preferito che prima mi fosse stato riconosciuto il fatto di essere sempre alle prese con situazioni di infortunio, quindi di avere iniziato la partita con Marchetti in campo, quindi di averlo impiegato abbastanza a lungo nel corso della gara».

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