Veikalas, l’uomo in più della nuova Sidigas

Veikalas, l’uomo in più della nuova Sidigas

Sebbene sia ancora presto per intavolare i primi giudizi, le prime due uscite nel precampionato della Sidigas Avellino hanno evidenziato pregi e difetti di una squadra che ambisce ad una salvezza tranquilla col sogno celato di poter alzare l’asticella delle aspettative a stagione in corsa. Se tra gli spetti da migliorare vi è una condizione atletica non ancora del tutto ottimale (si è iniziata la preparazione soltanto il 29 agosto mentre alcune delle restanti formazione erano già a lavoro da due settimane), tra le note positive vi è l’impatto che ha avuto Benas Veikalas con la compagine irpina. Il lituano è stato il primo colpo di mercato messo a segno dal direttore sportivo Nicola Alberani che, come ammesso durante il primo giorno di allenamenti al PaladelMauro, “era un giocatore che a lungo inseguivo e che mi ha impressionato quando l’ho visto giocare contro le avversarie italiane.” L’ex capitano del Telekom Bonn (il team in cui ha militato nelle ultime quattro stagioni di permanenza nella Bundesliga tedesca) ha immediatamente incarnato lo spirito da “lupo” ovvero “wolf” come lui stesso scherzosamente ha pronunciato nel corso di un’intervista di qualche giorno fa. Nella semifinale dello scorso sabato contro Scafati, Veikalas ha deliziato la platea del PalaMangano , ed in particolare i tifosi irpini presenti, con tante belle giocate del proprio repertorio che potranno ritornar comodo allo stesso coach Sacripanti e l’intera squadra. Tiro da tre punti (4/5 da tre punti contro i salernitani), rimbalzi, difesa forte ma, soprattutto, quella capacità di poter risolvere la situazione allo scadere dei 24”. Per grinta e leadership Veikalas è già diventato un beniamino della piazza. Il suo viaggio in macchina dalla Lituania ad Avellino (con tanto di racconto via social) resterà qualcosa di celebre negli annali della Scandone. Insieme a Janis Blums (eliminato con la sua Lettonia dalla Francia nei quarti di Eurobasket 2015) Veikalas garantirà quell’esperienza ed affidabilità da miscelarsi con la gioventù e la voglia di emergere dei vari Pini, Buva e Severini. Per il cecchino del Baltico quella di Avellino è “un’opportunità per mettermi alla prova perché mi piacciono le sfide”. L’ambizione di Veikalas lascia ben sperare il pubblico biancoverde che attende di esultare ed applaudire le future gesta dei suoi nuovi idoli.

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