Veikalas mattatore, la Sidigas Avellino conquista la finale del Memorial Longobardi

Veikalas mattatore, la Sidigas Avellino conquista la finale del Memorial Longobardi

Bella e convincente la Sidigas Avellino conquista la finale della I edizione del Memorial Longobardi, superando nella seconda semifinale i padroni di casa della Givova Scafati per 79-63. Scatenato Benas Veikalas autore di 22 punti seguito dai 17 di Green e Riccardo Cervi alla sua prima con 14. Alle ore 19:30 la finale contro l’Enel Brindisi dell’ex Adrian Banks che ha guidato i suoi alla vittoria per 71-62  contro l’Upea Capo D’Orlando. Presente per l’occasione il patron Gianandrea De Cesare.

Primi tre minuti di sostanziale equilibrio al PalaMangano con le due squadre che provano immediatamente a mettere tanta intensità sul parquet. Sacripanti lancia immediatamente in quintetto Riccardo Cervi e James Nunnally insieme a Taurean Green, Alex Acker ed Ivan Buva. Proprio Acker è il più ispirato del match iscrivendo a referto cinque punti e smazzando un assist a Cervi che regala il primo allungo per i biancoverdi (7-11 al 5’). Il lungo italiano viene cercato molto dai suoi compagni di squadra, facendo sentire la propria presenza sotto le plance. A tenere incollato al match i salernitani è la coppia americana Mayo – Simmons. Veikalas allarga addirittura la forbice fino al +7 (10-17) pungendo dall’arco dei tre punti prima e mandando a segnare in contropiede Acker. La ventata offensiva degli irpini subisce una battuta d’arresto prima che Pini raccolga dalla spazzatura il gioco da tre punti che vale le dieci lunghezze di vantaggio a meno di 6” dalla fine del primo quarto. La Givova tenta la reazione nel secondo periodo riportandosi sino al – 7 non prima che un convincente avesse trovato un altro canestro (15-22 per gli ospiti). Pini casca in problemi di falli e Sacripanti è costretto a rigettare nella mischia Cervi che si fa trovare pronto, schiacciando il 15-29 per la Scandone. Green ritorna a prendersi le chiavi cabina di regia, dall’altra i gialloblu hanno un sussulto con Rezzano che dalla lunga distanza lancia segnali di vita in favore della sua squadra. A referto si iscrive anche Severini che scalda la mano dalla media. E’ un Avellino che convince in questa fase dell’incontro, leggendo bene le varie situazioni di gioco e facendo girare la palla con una buona velocità. Veikalas sbaglia la tripla del possibile + 13. Stessa sorte per il tiro di Mayo che colpirà soltanto il primo ferro.
Nella prima semifinale l’Enel Brindisi ha superato per 71-62 l’Upea Capo D’Orlando. Miglior marcatore per i pugliesi l’ex biancoverde Adrian Banks con 16 punti. Alex Acker inaugura la ripresa con l’ottavo punto personale. Lo segue Veikalas che scollina oltre la doppia cifra uscendo dai blocchi. 7-2 è il parziale dei primi minuti di gioco in favore della Sidigas che parte col quintetto formato da Green, Acker, Veikalas, Nunnally e Cervi. La Givova paga le polveri bagnate al tiro, sbagliando dei buoni tiri aperti. Avellino preferisce correre e trova con una certa continuità la via del canestro che paga i propri dividendi al punto da toccare il + 19 (33-52) con un Veikalas in gran forma. Scatta il campanello d’allarme per la compagine di patron Longobardi costretta a rifugiarsi nel timeout. Mayo interrompe il digiuno di punti per i scafatesi che optano per la difesa a zona. Sacripanti sul + 16 (38-54) al 26’ dà spazio alla propria panchina con Parlato che prende la marcatura di Rezzano. Nei centoventi secondi che separano dall’ultimo minintervallo, l’ex Nicholas Crow e Portannese scaldano il pubblico di casa con un paio di giocate di intensità che fissa il punteggio sul 46-57 alla sirena della terza frazione.  La gara si incanala sui binari sempre più biancoverdi. Torna a farsi sentire anche Cervi che sigla il settantatreesimo punto per la sua squadra contro in cinquantacinque avversari. Severini lascia la timidezza a casa, gonfiando la retina da tre punti. I due minuti conclusivi sono puro garbage time .

 

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