VIDEO – Tesser: “Siamo poco concreti, urge un cambio di rotta”

VIDEO – Tesser: “Siamo poco concreti, urge un cambio di rotta”

Avellino e la vittoria, un rapporto da rinsaldare. Nella sesta giornata del torneo cadetto i lupi vanno a caccia dei tre punti che mancano dallo scorso settembre contro il Modena. Un punto in tre gare il deludente bilancio della compagine di Attilio Tesser che presso l’Hotel Belsito ha presentato la sfida casalinga di domani alle ore 15:00 contro il Vicenza dopo la rifinitura di questa mattina al “Partenio – Lombardi”.

VENETI IMBATTUTI: “E’ una delle poche realtà che non hanno rimediato sconfitte. Da quanto è arrivato Marino ha fatto molti punti. Ha una sua identità, sono aggressivi, menti liberi e team propositivo. Noi dovremo fare la nostra partita ed avere quella determinazione. Dobbiamo ridurre al minimo gli errori in fase di attacco e difesa mentre dobbiamo aumentare l’intensità. Abbiamo bisogno di fare risultato pieno.”

BILANCIO: “A Bari si è giocato col 5-3-2, nelle precedenti gare col 4-3-1-2. Il nostro limite è che concretizziamo poco. Se si gioca bene col tempo si possono vincere partite ma si deve essere concreti. Il centrocampo è questo e con tali caratteristiche. Le prestazioni vengono fuori dagli elementi che ci sono e non quelli che potrebbero arrivare. Su cinque gare ne abbiamo perse tre e non posso essere contento. Sono abituato a vincere. I numeri non sono dalla mia parte.”

MODULO: “Il Vicenza è molto offensivo. Un giocatore come Galano potrebbe essere impiegato da interno di centrocampo. Sarebbe una scelta da dover limitare perché l’ex Bari è un attaccante. Noi potremo giocare coi due moduli citati in precedenza. Ancora non ho deciso per quale schema tattico giocherò.”

INTENSITA’: “In casa col Novara è stato disputato un match dalla grande intensità. Quel furore agonistico c’è stato. Lo sforzo massimo c’è stato da parte di tutti, nessuno si è specchiato perché non fa parte del mio Dna calcistico. Se non riesci con l’intensità, devi fare legna. Vedi col Modena.”

JIDAYI: “Giocando a cinque la forza di William mi servirebbe un po’ meno. Con un centrocampo a quattro le cose cambierebbero. Zito ed Insigne possono coesistere. Sono soddisfatto dell’equilibrio garantito da questa squadra.”

GIRON: “Può essere pericoloso con la sua spinta in uno schema a cinque. Pietro mi da maggiori garanzie in una retroguardia a quattro.

RIPOSO ARINI – ZITO: “Mariano corre per tre in campo. Il suo apporto è fondamentale. Zito a Cagliari è subentrato ed ha avuto l’occasione per rifiatare. Non ci saranno scombussolamenti in mezzo al campo.”

D’ANGELO: “Ha ripreso questa settimana ad allenarsi. Andrà in panchina.”

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