All-In #AvellinoBrescia: Castaldo, non c’è due senza tre

All-In #AvellinoBrescia: Castaldo, non c’è due senza tre

Novantanove giorni dopo, riparte la Serie B. Ecco il nostro nome su cui puntare per il primo match della stagione

Rieccolo, il lupo. Novantanove giorni dopo, riparte la Serie B. È un Avellino profondamente rivoluzionato quello che per il quarto anno consecutivo si presenta ai blocchi di partenza del campionato cadetto. Con una nuova guida tecnica, una nuova idea di gioco e con molti giovani desiderosi di emergere e di farsi apprezzare nel grande calcio. Il precampionato, tra amichevoli deludenti ed eliminazione in Coppa Italia per mano del Bassano, non è stato esaltante. Ciò, unito ad un mercato privo di fuochi d’artificio rispetto al recente passato e al fatto che la rosa sia incompleta, ha scatenato la contestazione dei tifosi. Ma ora il momento delle parole sta per finire. Toccherà ai fatti dire se quest’Avellino è pronto per quello che si prospetta, come di solito è la Serie B, un difficilissimo campionato. Partire bene sarà fondamentale. Per dare sicurezza al gruppo, per mettersi al riparo da eventuali penalizzazioni legate al caso scommesse e per creare un po’ di sano entusiasmo nell’ambiente. Magari una vittoria alla prima porterebbe Taccone a fare qualcosa di importante negli ultimi giorni di mercato. Il Brescia di Christian Brocchi, che sfiderà i lupi al Partenio sabato sera, pare essere l’avversario giusto nel momento giusto. Le Rondinelle, infatti, stanno vivendo un momento di grande difficoltà. La squadra è molto giovane e i risultati raccolti sinora sono molto preoccupanti (eliminazione dalla Coppa Italia contro il Pisa). Pensare ad un successo dei lupi non è proibitivo. La salvezza va costruita tra le mura amiche e la partita con il Brescia è una di quelle da non sbagliare. Le squadre di Brocchi, poi, si battono sempre allo stesso modo. Il tecnico bresciano chiede ai suoi difensori di impostare l’azione e di non spazzare mai la palla. Basta marcare i centrocampisti, fare pressing alto e prima o poi i difensori sbaglieranno. Chiedere, per informazioni, a chi segue il campionato Primavera o agli attaccanti della Feralpi Salò, che di recente hanno battuto per 6-1 le Rondinelle. A mettere pressione alla giovanissima difesa lombarda ci penserà Gigi Castaldo. Ed è per questo che il primo All-In stagionale è sul numero dieci, uno dei punti fermi dai quali riparte l’Avellino di Toscano. Uno dei leader che dovranno guidare i più giovani. Una delle certezze su cui costruire la quarta salvezza consecutiva. Con la sua esperienza e la sua astuzia toccherà a lui punire la difesa del Brescia. D’altronde Castaldo è un esperto del gol all’esordio. Nella stagione 2013-2014, contro il Novara (finì 2-1 per i lupi), l’attaccante di Giugliano realizzò il primo gol dell’Avellino del ritorno in B. Allo stesso modo, nel 2014-2015, fu Castaldo a decidere, nei minuti finali, la prima gara di campionato contro la Pro Vercelli. Sempre in gol, sempre all’esordio, sempre al Partenio. La cabala è dalla sua. Ora toccherà al bomber portare avanti questa curiosa statistica. D’altronde si sa, non c’è due senza tre.

 

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