All-In #AvellinoCittadella: la promessa del capitano

All-In #AvellinoCittadella: la promessa del capitano

Senza margine d’errore. C’è pochissimo tempo per mettere da parte la delusione per la sconfitta col Verona

Senza margine d’errore. C’è pochissimo tempo per mettere da parte la delusione per la sconfitta col Verona. Domani sera al Partenio arriverà il Cittadella, capolista e a punteggio pieno dopo i primi quattro turni. Con molta probabilità si tratta del peggior avversario possibile in questo delicato momento. Ma a prescindere da tutto, come si diceva, l’Avellino vuole e deve vincere la sfida con i veneti. Vuole e deve farlo perché la classifica, seppur corta, comincia a farsi brutta. Vuole e deve farlo perché la piazza comincia a mugugnare. Sul banco degli imputati c’è finito, in particolare, mister Mimmo Toscano. Al tecnico calabrese i tifosi rimproverano un po’ di cose. Innanzitutto, il fatto che la squadra non abbia ancora fatto vedere di avere un’anima. Dopo la prova tutto cuore col Brescia, i lupi hanno ricominciato a stentare sotto il punto di vista strettamente agonistico. Poi, il cambio modulo a pochi giorni dall’inizio del campionato. Modulo che avrebbe dovuto garantire più solidità. Ma di solidità, al momento, non se n’è vista. Infine, la condizione fisica preoccupante di alcuni elementi della squadra e il mancato utilizzo di Verde. Per svoltare, dicono molti, potrebbe bastare una vittoria. Una vittoria che dia fiducia e consapevolezza alla squadra. Tra coloro che la pensano in questo modo c’è anche capitan D’Angelo. “Questo gruppo ha un entusiasmo enorme. Ci manca la vittoria. Se la prendiamo martedì, e lo faremo, non ci fermeremo più. Siamo forti, non gira come deve girare. Ma adesso è arrivato il momento di guardarci in faccia ancora di più e battere il Cittadella. Lo faremo. Lo prometto”. Ancora una volta, nel post gara di ieri, il capitano ci ha messo la faccia. E ha promesso di trascinare l’Avellino verso il ritorno alla vittoria (1 sola gara vinta nelle ultime 15 per i biancoverdi). Nella passata stagione, nei momenti più difficili, fu proprio lui a tirare fuori le castagne dal fuoco. Prima con il gol scacciacrisi alla Pro Vercelli, che diede inizio al ciclo di 6 vittorie consecutive. Poi, nel girone di ritorno, con il gol salvezza al Como. Quando il gioco si fa duro, il capitano non tradisce mai. Ecco perché con il Cittadella toccherà a lui guidare i lupi alla riscossa. Ancora una volta, verso un nuovo inizio.

Domenico Abbondandolo

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