All-In #AvellinoNovara: D’Angelo, l’uomo dei momenti clou

All-In #AvellinoNovara: D’Angelo, l’uomo dei momenti clou

Il momento della verità. Dopo il doppio ko consecutivo, i lupi entrano nella fase decisiva della propria stagione

Il momento della verità. Dopo il doppio ko consecutivo, l’Avellino entra nella fase decisiva della propria stagione. Dodici partite per capire quale sarà il destino biancoverde. Dodici partite concentrate in due mesi. Si parte sabato col Novara, non proprio una partenza soft. La squadra piemontese è infatti tra le più in forma dell’intero torneo (otto risultati utili consecutivi, zona play-off agganciata). Inoltre, l’allenatore biancazzurro Roberto Boscaglia può essere considerato una bestia nera per i biancoverdi dal momento che nei 7 precedenti in Serie B ha concesso solo 4 pareggi ai lupi. Ma, al di là di tutto questo, sarà di fondamentale importanza ritrovare la vittoria e rimettersi in cammino verso la salvezza. Il doppio ko rimediato tra Perugia e Spezia ha influito sulla testa e sulle gambe degli uomini di Novellino. Un altro risultato negativo sarebbe davvero insostenibile. Lo sa Taccone, che ha deciso per questo di ridurre drasticamente i prezzi dei biglietti pur di riempire lo stadio. Lo sa Novellino, che sta pensando di cambiare qualche elemento per ridare brillantezza atletica alla sua squadra. Mancherà Lasik per squalifica, torneranno Gonzalez e Djimsiti. Quello che non dovrà mancare, come sempre, è lo spirito battagliero. A La Spezia non si è vista una squadra brillante, ma sotto il punto di vista dell’orgoglio e della determinazione non gli si può rimproverare nulla. Lo spirito è quello giusto. E non è un caso che uno dei migliori in terra ligure sia stato Angelo D’Angelo, uno che fa della grinta il suo punto di forza. A costo di schierarlo fuori ruolo, Novellino non riesce proprio a fare a meno di lui. Sulla fascia, al centro, persino da incursore alle spalle di Ardemagni. Dove lo metti sta. E con buoni risultati, se si considerano i due gol al Vicenza e l’assist di sabato scorso per Ardemagni. Nei momenti decisivi, basti pensare all’anno scorso, D’Angelo non si è mai tirato indietro. Ed è riuscito spesso a realizzare anche gol pesanti. Sabato sarà uno di quei momenti. Lo stadio, si spera, sarà pieno. Il pallone scotterà. E D’Angelo sarà in mezzo al campo a dare battaglia. Magari prima di correre sotto la Sud per un nuovo inchino.

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