All-In #AvellinoSpezia: Camarà, istinto creativo per rilanciare i lupi

All-In #AvellinoSpezia: Camarà, istinto creativo per rilanciare i lupi

Operazione riscatto. Cancellare lo scempio di Perugia sarà un dovere per i lupi che sabato al Partenio sfideranno gli uomini di mister Di Carlo

Operazione riscatto. Cancellare lo scempio di Perugia sarà un dovere per l’Avellino, che sabato al Partenio sfiderà lo Spezia di mister Di Carlo. Sicuramente un avversario ostico (seppur reduce dal ko interno contro il Carpi), ma sabato per i biancoverdi non esisteranno alibi di nessun genere. Anche se al posto dei liguri dovesse presentarsi il Real Madrid, gli uomini di Toscano dovranno rendersi protagonisti di una prestazione importante e raccogliere punti pesanti. La disastrosa trasferta di Perugia ha fatto nuovamente sprofondare i lupi dopo i quattro punti raccolti nelle precedenti due gare (Vicenza, Pro Vercelli). La classifica piange, ma i tifosi sono preoccupati ancor di più per la totale mancanza di gioco e di mentalità. Tutti chiedono la testa di Toscano, reo di non aver trovato la quadra in tre mesi di lavoro. Con lo Spezia sarà davvero decisiva per il tecnico calabrese. Confermarlo in caso di un’eventuale nuova sconfitta sarebbe veramente clamoroso. Toscano dunque si giocherà la panchina e potrà fare affidamento sui rientri di Radunovic e, soprattutto, Djimsiti. Sarà emergenza in attacco, però. Castaldo, Mokulu e Ardemagni non saranno a disposizione. Non una bella notizia, visto che lo Spezia può già contare sulla miglior difesa del campionato (con il Pisa, solo 4 gol subiti). Ci sarà di sicuro spazio per Verde, mentre al suo fianco è favorito Camarà su Bidaoui. Ed è proprio sul talento guineense che vogliamo puntare le nostre fiches questa settimana. L’ex attaccante della Correggese ha sin qui collezionato due presenze (84 minuti complessivi). Se con il Perugia è stato suo malgrado travolto dal grigiore generale, con la Pro Vercelli Camarà aveva invece dato prova di tutte le sue qualità. Velocità, dribbling secco e buoni mezzi fisici. Il suo punto di forza, messo in mostra già nel ritiro di Sturno, è sicuramente il tiro a giro (rigorosamente di sinistro) dalla distanza. La traversa colpita nel match con la Pro trema ancora. In questo momento difficile il suo istinto creativo potrebbe fare la differenza. Aggiungiamoci la voglia di emergere e l’effetto sorpresa. Un effetto che potrebbe rilanciare l’Avellino e salvare la panchina di Toscano.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy