All-In #EntellaAvellino: Ventola, la voglia di emergere

All-In #EntellaAvellino: Ventola, la voglia di emergere

Una scommessa particolare ma che a questo punto della stagione c’è tutta

Ultima trasferta stagionale in vista per l’Avellino di mister Attilio Tesser. I lupi saranno di scena in quel di Chiavari, contro l’Entella di Aglietti che tenterà di agganciare il treno playoff. Sarà un Avellino con la testa sgombra quello che si presenterà in Liguria. Il punto ottenuto con il Como, infatti, ha permesso ai biancoverdi di centrare la salvezza con due turni di anticipo. Logico pensare che gli stimoli dei biancoverdi saranno decisamente inferiori rispetto a quelli di Caputo e compagni. L’Avellino, però, è voglioso di fare la propria partita. La testa sgombra non sarà un limite, ma un vantaggio. I biancoverdi, liberi finalmente dall’ansia del risultato, potranno giocare con la massima tranquillità e spensieratezza. Sarà doveroso farlo, anche perché il destino ha voluto proprio l’undici di Tesser come giudice nella corsa playoff: sabato l’Entella e il 20 il Cesena.

Chi vuole i playoff deve battere i lupi. Ecco perché i biancoverdi, per la regolarità massima del campionato, non faranno sconti. Proveranno a fermare i liguri nonostante l’emergenza a centrocampo e i dubbi in difesa. Davanti non ce la fa Tavano. Spazio a Castaldo-Joao Silva. A proposito di stimoli, proprio in attacco i lupi hanno un calciatore che di voglia ne avrebbe da vendere: si tratta di Enrico Ventola.

Il giovane attaccante classe ’97 (ex capitano della Primavera) sarà alla sua quarta convocazione consecutiva: l’obiettivo salvezza raggiunto, l’impegno mostrato in allenamento e la stima di mister Tesser potrebbero finalmente regalargli l’emozione dell’esordio in cadetteria. E chissà che in Ventola l’Avellino non possa finalmente trovare un gioiello grezzo su cui lavorare. Tutte le altre squadre di B pescano spesso dalla Primavera. Ai lupi non capita mai. Il giovane casertano, aggregato da gennaio alla prima squadra e autore di due reti e due assist in diciassette presenze con la Primavera, ha tanta voglia di mettersi in mostra. E di duettare magari con il suo idolo, quel Roberto Insigne che lo accompagna tutti i giorni agli allenamenti. I due in campo parlano la stessa lingua. La speranza è che Tesser ci faccia vedere già a Chiavari il talento del giovane Ventola. Sperando sia la volta giusta: l’Avellino deve poter attingere anche dal proprio settore giovanile.

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