All-In #VicenzaAvellino: Ardemagni, tra riscatto e cabala

All-In #VicenzaAvellino: Ardemagni, tra riscatto e cabala

Vincere o morire. La trasferta in Veneto rappresenta il primo decisivo crocevia per la stagione dei lupi

Vincere o morire. La trasferta di Vicenza rappresenta il primo decisivo crocevia per la stagione dei lupi. La sconfitta casalinga rimediata contro il Cittadella ha definitivamente messo spalle al muro Toscano e la sua truppa. Ultimo posto in classifica, zero vittorie, peggior attacco del campionato. Tre indizi che fanno una prova: l’Avellino è in crisi nera. Sono passate appena cinque giornate, è vero, ma in serie B le altre squadre non aspettano. Non c’è più tempo per la svolta: a Vicenza o mai più. Se dovesse arrivare un altro ko, infatti, la società non potrebbe fare finta di nulla. Toscano è in confusione, come dimostrano le sue scelte o le sue dichiarazioni a fine gara, quando il tecnico calabrese dice sempre di aver visto un gioco e di essere orgoglioso dei suoi ragazzi. D’accordo, con il Cittadella la buona volontà c’è stata, ma non sono arrivati punti. E quelli dovranno arrivare sabato, Toscano lo sa. Perché da sempre i punti in classifica valgono più dei contratti triennali. O almeno si spera che sia così. Per espugnare il Menti di Vicenza, Toscano dovrà affidarsi alla voglia di riscatto di Matteo Ardemagni. Dopo le sue prime apparizioni in biancoverde e, soprattutto, dopo l’errore dal dischetto contro il Cittadella la mente dei tifosi è subito volata al fantasma di Tavano. Perché è vero, le punte sono poco servite ma nelle rare occasioni da gol si sono dimostrate poco fredde sotto porta (vedi Mokulu col Brescia e, appunto, Ardemagni con il Trapani e il Cittadella). L’ex bomber dell’Atalanta è sicuramente l’uomo al quale deve aggrapparsi Toscano. A maggior ragione ora che ha perso due elementi come Gavazzi e Castaldo, che garantivano leadership ed esperienza. Toccherà a lui trascinare i lupi, forte della voglia di rifarsi dopo il pesante flop dagli undici metri. Le sue scuse ai tifosi e le lacrime agli occhi, che lo hanno accompagnato nel post-gara, ne sono la prova. Dalla sua c’è anche un curioso dato statistico. Nella stagione 2009-2010, quando vestiva la maglia del Cittadella, Ardemagni segnò un gol decisivo al Vicenza. Di sinistro, fu il gol del definitivo 2-1. Era la sesta giornata, come sabato. Chissà che non possa essere di buon auspicio.

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