[Amarcord] 20 marzo 1983: Avellino – Genoa 2-0. Vignola e Barbadillo stesero i grifoni

[Amarcord] 20 marzo 1983: Avellino – Genoa 2-0. Vignola e Barbadillo stesero i grifoni

Ricordiamo il successo dei lupi sui grifoni datato 20 marzo 1983

di Marco Costanza, @MarcoCostanza5

Torna la nostra rubrica amarcord e oggi vi proponiamo una gara dell’Avellino in Serie A, datata 20 marzo 1983. Allo stadio Partenio, arriva il Genoa di Gigi Simoni. Due squadre in lotta per la salvezza che cercano punti pesanti, ma con un buon margine sulla zona caldissima della classifica. Quei punti se li prende un buon Avellino. I lupi, guidati da Fernando Veneranda, vengono trascinati da un irresistibile Beniamino Vignola, già seguito, insieme a Tacconi, dalla Juventus. E proprio i due, si mettono in mostra alla grande.

Il mancino del centrocampo irpino, inventa calcio, fa impazzire la mediana rosso-blu con giocate di classe e passaggi al bacio per i compagni. Vignola è ispiratissimo, al 25′ un suo tiro è respinto dal portiere ospite Martina, che nulla può, al 32′, su un fendente dello stesso Vignola, direttamente da calcio di punizione. E’ il vantaggio meritato dei lupi che continuano l’assalto per il raddoppio, ancora con Vignola che ancora una volta con una bordata, stavolta di destro da fuori area, trova pronto Martina, sul finire di primo tempo.

La ripresa si riapre come il primo tempo. E’ Vignola a ricamare le trame offensive dei lupi. Al 47′, Vignola allarga per Schiavi, che ne salta due con una finta incredibile, palla in area dove si fionda Geronimo Barbadillo che anticipa tutti e raddoppia per l’Avellino. Risultato in cassaforte, l’Avellino abbassa i ritmi e ne approfitta il Genoa. Al 75′ occasione per tornare in partita per i liguri. Palla in area, entrata scomposta del difensore irpino Osti su Fiorini e rigore per il Genoa. Dal dischetto, Iachini si fa ipnotizzare da Tacconi che scrisse dunque la fine del match. L’Avellino vinse 2-0, con grande merito. 

Una vittoria che lanciò i lupi verso la salvezza, raggiunta con 28 punti (Avellino che arrivò nono, con ben 6 squadre in 2 punti), il Genoa si salvò a 27. Scese in B a 26 punti il Cagliari, insieme al Cesena e il Catanzaro. Lo scudetto andò alla Roma che ottenne la sua seconda affermazione nazionale.

La prestazione di Vignola e Tacconi, qualora ce ne fosse bisogno, fece convincere l’avvocato Agnelli a portarli alla Juventus qualche mese dopo, in quell’estate 1983.

TABELLINO

Avellino 2-0 Genoa    Stadio Partenio, 20 marzo 1983, 24^ giornata

MARCATORI: 32′ Vignola (A), 47′ Barbadillo (A).

Al 77′ Tacconi para rigore a Iachini

AVELLINO: Tacconi, Osti, Schiavi, Centi, Favero, Di Somma, Barbadillo, Tagliaferri, Bergossi (61′ Skov), Vignola, Limido (82′ Vailati). All. Fernando Veneranda.

GENOA: Martina, Romano (89′ Moras), Testoni, Corti, Chiodini, Carmine Gentile, Faccenda, Viola, Fiorini, Iachini, Briaschi. All. Luigi Simoni.

Arbitro: Barbaresco di Commons

Questo il video tratto da 90′ minuto dove rivivere le emozioni di quel match

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