Calcio – All-In #AvellinoSalernitana: Castaldo, l’imprescindibile

Calcio – All-In #AvellinoSalernitana: Castaldo, l’imprescindibile

Un derby coi fiocchi. Non sarà una Vigilia di Natale come le altre per le due squadre che sabato si sfideranno al Partenio-Lombardi in una partita delicatissima e dall’importanza capitale per entrambe

Un derby coi fiocchi. Non sarà una Vigilia di Natale come le altre per Avellino e Salernitana, che sabato si sfideranno al Partenio-Lombardi in una partita delicatissima e dall’importanza capitale per entrambe. La Salernitana, dopo l’avvento di Bollini sulla panchina, non ha ancora trovato la giusta continuità per tirarsi fuori dalle zone basse dalla classifica (i granata sono quattordicesimi, con 21 punti). Dopo il blitz esterno di Frosinone, è arrivato il ko interno con il Carpi. Nel derby mancheranno due pedine importanti come Bernardini e Coda, ma in partite come questa le assenze contano relativamente. Contano di più il cuore e le motivazioni. Ed entrambe le squadre ne hanno da vendere. Ne ha sicuramente l’Avellino, voglioso di riscattare il ko di Bari. Nella gestione Novellino i lupi hanno sin qui raccolto sicuramente meno di quanto meritato. Con Ascoli, Benevento e appunto Bari i biancoverdi sono sempre andati in vantaggio. Salvo poi essere rimontati. Questione di condizione fisica e anche psicologica. L’Avellino è ancora una squadra fragile e di fronte alle prime difficoltà rischia di sciogliersi. Ma la sensazione è che la squadra sia viva e che possa bastare una vittoria, a maggior ragione in una partita sentita come il derby, a far ripartire i lupi. Per cercare la vittoria della svolta, Novellino confermerà l’undici schierato a Bari. Con la consapevolezza che la trasferta in terra pugliese ha restituito ai biancoverdi un giocatore imprescindibile come Castaldo. Non è stato un momento facile per l’ex attaccante della Nocerina. A Bari però il numero dieci non solo ha ritrovato il gol dopo diciotto giornate, ma nel secondo tempo ha fatto vedere anche tante altre cose positive. Tanto movimento, tanti falli subiti e quella traversa colpita con un destro al volo che grida ancora vendetta. Sprazzi di vero Castaldo, insomma. Sprazzi di un leader di cui l’Avellino non può fare a meno. Non è un caso che il periodo migliore di questi ultimi diciotto mesi biancoverdi sia coinciso con il miglior momento di forma di Castaldo. Era il periodo delle sei vittorie consecutive, che si chiuse proprio nella prima gara casalinga del 2016 con la Salernitana. Sabato, questa volta nell’ultima gara casalinga dell’anno, i lupi dovranno trovare contro i granata la vittoria della ripartenza. Con un Castaldo in più nel motore.

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