Serie B – La Top 11 della 21° giornata

Serie B – La Top 11 della 21° giornata

A guidare l’undici ideale dell’ultimo turno cadetto c’è mister Luongo

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21° giornata in Serie B. 18 gol realizzati. 6 vittorie interne, 4 pareggi, 1 vittoria esterna. 2 rigori assegnati (realizzati), 4 espulsioni.

Ecco il top team di giornata: 4-3-1-2 affidato a Moreno Longo, tecnico della Pro Vercelli.

Cragno (Benevento): mura Peralta 2 volte in un amen, poi è strepitoso sul colpo di testa dell’albanese Cani. Baroni vira al terzo posto e chiude in bellezza l’anno d’oro della Strega.

Venuti (Benevento): eccelle nelle 2 fasi di gioco, pungendo molto in quella offensiva. Suo il cross da cui, complice l’uscita sbagliata di Ujkani, nasce il gol vittoria di Cissé.

Boldor (Verona): alla prima da titolare, non si concede nessuna sbavatura in fase difensiva. Trova anche il gol con un perfetto colpo di testa a cavallo dell’ora di gioco.

Mengoni (Ascoli): preciso e costante, non sbaglia praticamente nulla. Decisivo quando respinge la conclusione di Petriccione con Lanni ormai battuto.

Mammarella (Pro Vercelli): i giovani chiamano, il vecchio leone risponde e ruggisce ancora. Decisivo su Kragl, sforna 2 assist perfetti che La Mantia sfrutta nel modo migliore.

Bessa (Verona): insieme ai colleghi di reparto prende in mano il gioco e domina la gara. Trovando anche il quinto gol stagionale. Pecchia campione d’inverno: mezza A in tasca per gli scaligeri.

Pasa (Cittadella): spostato in mediana, dirige bene il traffico senza far sentire l’assenza di Iori. Venturato ritrova finalmente i gol degli attaccanti e chiude l’anno col doppio sorriso.

Bellomo (Vicenza): illumina la manovra biancorossa e sfiora il gol da 40 metri. Bisoli non piega Di Carlo in 10 ma allunga la sua striscia di risultati positivi (10 punti nelle ultime 4 gare).

Sansone (Novara): Galabinov è magico, lui ancor di più. Ribalta il Carpi spedendo all’incrocio un sinistro imprendibile. Boscaglia sfrutta il fattore Piola e piomba a meno 1 dalla zona playoff.

La Mantia (Pro Vercelli): vede il Frosinone e scatena la vecchia ma sempre attuale legge dell’ex. 2 gol di pregevole fattura che lo spingono a 7 in totale. Una delle rivelazioni del girone d’andata.

Coda (Salernitana): entra nel gol di Donnarumma, poi chiude il conto grazie al grande regalo di Didiba. Bollini si gode le reti dei suoi bomber e trova i primi 3 punti all’Arechi.

All. Longo (Pro Vercelli): gli mancava la vittoria, in 15 giorni ha piegato Spal e Frosinone. Gestendo l’emergenza e trovando sempre le chiavi giuste. Il top tecnico di dicembre è sicuramente lui.

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