Serie B – La Top 11 della quattordicesima giornata

Serie B – La Top 11 della quattordicesima giornata

Boscaglia guida la formazione ideale scelta dalla nostra redazione

14° giornata in Serie B. 29 gol realizzati. 5 vittorie interne, 4 pareggi, 2 vittorie esterne. 5 rigori assegnati (4 realizzati). 6 espulsioni.

Ecco il top team di giornata: 4-3-3 affidato a Roberto Boscaglia, tecnico del Novara.

Pinsoglio (Latina): riflessi felini su Pucino e sul rigore finale di Bellomo. Il modo migliore per capitalizzare il lavoro di Corvia e per regalare a Vivarini il secondo successo consecutivo.

Perico (Salernitana): la grande rimonta granata parte da lui. Segna un gol, si procura il rigore del sorpasso. I compagni lo seguono e Sannino può spazzare via le nubi dalla sua panchina.

Bani (Pro Vercelli): fisicità e grande concentrazione. In questo modo si ferma uno dei migliori attacchi del torneo (Entella) e si porta a casa un punto pesante in ottica salvezza.

Lucioni (Benevento): Gori para tutto, lui è la spalla ideale. Poi alla fine ci pensa bomber Ceravolo a sistemare i conti. Cittadella ko: il Vigorito resta un fortino inespugnabile.

Beghetto (Spal): il suo assist dalla sinistra ormai non fa più notizia. Con lui e Lazzari, Semplici affonda sulle fasce e fa felici tutti i suoi attaccanti. E la Spal scala la classifica.

Faragò (Novara): entra in tutti i gol dei suoi, firmando personalmente il terzo di giornata. Sempre più incisivo, sempre più decisivo. Il biglietto per la A è pronto ormai da un pezzo.

Coronado (Trapani): rientra dopo oltre un mese e mette subito la sua firma. Cosmi sorride: con il suo giocoliere brasiliano in mezzo al campo si avvicinano tempi migliori per la sua squadra.

Soddimo (Frosinone): doppietta e tanti chilometri sulla fascia di competenza. Sul volo dei ciociari al secondo posto in classifica c’è impressa forte la firma del talentuoso numero 10.

Rodriguez (Cesena): 560 giorni dopo ritrova il feeling con il gol e stende il Pisa con una bella doppietta. Il Manuzzi, di nuovo felice, festeggia il debutto vincente di mister Camplone.

Finotto (Spal): alla festa del gol della Spal mancava soltanto lui. Si iscrive punendo il Brescia con 2 gol da centravanti vero. Cerri e Zigoni avvisati: come spalla di Antenucci funziona anche il numero 11.

Corvia (Latina): Nica lascia i pontini in 10? Lui gioca per due. Attacca, difende, si procura e realizza il rigore decisivo. Con lui al centro dell’attacco, Vivarini viaggia a doppia velocità.

All. Boscaglia (Novara): sorprende Pecchia con il cambio di modulo e domina la sfida dal primo all’ultimo minuto. Prima vittoria in trasferta: svolta o semplice giornata di gloria?

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