“Avellino l’unica anti Milano del campionato, mercoledì match da brividi..”

“Avellino l’unica anti Milano del campionato, mercoledì match da brividi..”

De Raffaele (Reyer Venezia): “Pargo ha quella leadership che ci mancava”

Rincorsa è il sostantivo che ha accompagnato in questa stagione l’Umana Reyer Venezia. Dal ruolo di corazzata candidata al ruolo di anti Milano insieme a Reggio Emilia e Sassari, i lagunari hanno dovuto fare i conti con una annata segnata dai continui infortuni (da Peric ad Owens passando per Goss ultimo in ordine di tempo). I due  recenti successi conquistati hanno calmato le agitate acque in cui stava navigando il team del patron (e primo cittadino) Brugnaro. Contro la Sidigas la Reyer mercoledì si gioca la possibilità di conquistare il quinto posto in classifica. Per Walter De Raffaele, subentrato a Carlo Recalcati lo scorso febbraio, si tratterebbe di una vera e propria vittoria.

«Giocheremo contro una eccellente squadra. Temo tantissimo la fisicità e la loro compattezza. Sarò ripetitivo nel dire che sono loro la vera avversaria di Milano. Mercoledì partiranno col favore dei pronostici. Avere in squadra gente come Nunnally o poter alternare due registi come Ragland e Green fa comodo a tanti allenatori. Avellino merita gran rispetto per quanto sta facendo». E’ il pensiero del tecnico dei veneziani che abbiamo contattato nel secondo fine settimana del campionato in cui non si giocheranno gare di campionato (Varese domani alle 20:30 giocherà la finalissima per il titolo di Fiba Europe Cup).

Riscatto è la parola che sta accompagnando in queste settimane il cammino degli orogranata: «Gli infortuni non ci hanno lasciato tregua. Oltre Peric ed Owens, abbiamo avuto quelli di Goss ed un Ress non al 100 % della forma. Gli innesti sono arrivati col fine di dover sostituire e non rinforzare».

L’impatto di Pargo: «Jeremy attacca il canestro sistematicamente e sa prendersi tiri anche se marcato: ha grande personalità».

Bilancio per De Raffaele alla guida della Reyer in sostituzione di coach Recalcati: «Ho preso la squadra a febbraio in una situazione difficilissima. La prima operazione è stato tener compatto un gruppo con tanti validissimi elementi. Non era scontato risalire la china. Credo che andare ai playoff sia un ottimo traguardo anche perché non dobbiamo dimenticare che siamo usciti fuori dalla griglia per un periodo. Poter lottare per il quinto posto è un gran stimolo per noi».

Sorpresa Stefano Tonut: «Avere un giovane italiano e di gran prospettiva suona sempre come una buona notizia. E’ stato bravo a ritagliarsi il suo spazio. Ha davanti a sè ancora tanta strada da fare ma siamo soddisfatti per come si sta comportando».

 

 

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