Basket, Alberani: “Campogrande e D’Ercole ancora con noi, Doyle? Profilo non idoneo”

Basket, Alberani: “Campogrande e D’Ercole ancora con noi, Doyle? Profilo non idoneo”

Il Direttore Sportivo della Scandone: “Punteremo a raggiungere i playoff per il quinto anno consecutivo”

di Davide Baselice, @davidebaselice

C’era anche Nicola Alberani tra gli ospiti della trasmissione Avlive. Il Direttore Sportivo della Sidigas Scandone Avellino ha fatto il punto della situazione per quanto concerne il mercato della palla a spicchi a partire dall’ultima ufficialità ovvero quella di Brandon Taylor: “E’ un ragazzo che ha tantissime doti sia tecniche sia umane e non a caso è diventato capo di una comunità mormonica nell’Università di Utah diventando il capitano del College e guidandola al torneo Ncaa. Treier credo sia il ragazzo più promettente dell’ultimo campionato di Legadue e penso potrà avere uno sviluppo come Campogrande. Chappell è un ragazzo che per durezza, esempio e doti morali penso possa essere l’emblema della prossima squadra. Sui lunghi abbiamo preso Okepbka un ragazzo che è un po’ una scommessa, viene dal Libano e con doti atletiche straordinarie. Può essere la rivelazione della serie.”

Il dirigente forlivese annuncia la permanenza di Lorenzo D’Ercole e Luca Campogrande e fa il punto sulla trattativa per Giampaolo Ricci mentre nega ogni possibile arrivo di Milton Doyle: “Ricci è un ragazzo che potrebbe girare il nostro mercato, cerchiamo di capire meglio quali saranno gli ultimi atleti italiani. Stiamo facendo il massimo per portarlo qui. D’Ercole e Campogrande resteranno con noi. Doyle è troppo simile a Chappell mentre quello che cerchiamo è un profilo adeguato ma nel ruolo di due cercheremo un ball handler.”

Sulla partenza del preparatore fisico, Domenico Papa,  spiega: “Abbiamo preso una decisione consensuale con Mimmo (Papa ndr) e adesso ci stiamo guardando intorno per pianificare al meglio il nostro ritiro. Messina? Porterà tante cose belle perché è un top ed è giusto che Milano sia allenata dal migliore.

Quale sarà l’impronta della futura Scandone, Alberani ribadisce un concetto espresso già da qualche settimana: “Stiamo ottimizzando il lavoro di scouting fatto nei mesi scorsi cercando di prendere i profili che facciano al nostro caso senza dimenticare la grande“Continuare ad entusiasmare e centrare i playoff per il quinto anno di fila spinta che c’hanno dato i tifosi nella serie playoff contro l’Armani Milano e soprattutto nel saluto di fine anno che resta un momento piacevole. La Scandone deve essere una squadra dura.”

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy