Basket Avellino, Ariel Filloy: “Dicembre sarà un mese chiave. In palio qualificazione in Champions e alla Final Eight”

Basket Avellino, Ariel Filloy: “Dicembre sarà un mese chiave. In palio qualificazione in Champions e alla Final Eight”

Le parole del play italo-argentino, che ha raggiunto il ritiro della Scandone ad Agropoli dopo l’impegno in Nazionale

di Marco Costanza, @MarcoCostanza5

E’ arrivato per ultimo al ritiro di Agropoli della Scandone Avellino, dopo l’impegno con la Nazionale Italiana. Stiamo parlando di Ariel Filloy, che ha parlato del dicembre di fuoco che attende la Scandone e degli obiettivi che la squadra proverà a raggiungere in questo mese finale del 2019.

Queste le parole del giocatore rilasciate a Il Mattino: “Speriamo innanzitutto di aver ritrovato tutti le energie, perché prima di ogni cosa serve lavorare in palestra. Dicembre è un mese fondamentale per i nostri obiettivi: c’è in palio la qualificazione al turno successivo di Champions, bisogna entrare nella griglia per la Final Eight per cui bisogna fare bene in campionato. Su questo obiettivo dobbiamo concentrarci, perché in coppa penso il cammino sia più semplice, mentre in Serie A la classifica è corta e tutto può accadere. Infortuni ci hanno penalizzato? Molto. Spesso a causa degli acciacchi non siamo stati in grado di allenarci con grande continuità ed al coach non è stato possibile provare il 5 contro 5. Nonostante le problematiche, credo prima del doppio ko interno della settimana scorsa la squadra abbia fatto molto bene. Peccato per il ko contro Venezia, per come è arrivato, ma ora pensiamo a Pesaro. Tutte le partite sono imprevedibili, soprattutto quando ci sono squadre che hanno grande talento negli americani. Noi dovremo avere un buon approccio alla partita, per poi esprimere il nostro gioco in campo aperto. Se mi sento un simbolo di questa squadra? I tifosi sempre si identificano in giocatori italiani, per me è il secondo anno e questo mi aiuta, ma credo che la presenza di giocatori italiani possa aiutare a creare un legame con la piazza. I tifosi ad Avellino ci sono sempre vicini, speriamo di dargli soddisfazioni già dalle prossime gare. Nazionale? Con la Lituania è arrivata una sconfitta che ci può stare, ma ora giocheremo in casa contro l’Ungheria ed in quella partita bisognerà chiudere i conti. Il gruppo, lo staff e l’ambiente sono uniti, vogliamo il Mondiale”. 

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