Basket Avellino – Frascolla scommette su Nichols: “Il suo rientro sarà determinante”

Basket Avellino – Frascolla scommette su Nichols: “Il suo rientro sarà determinante”

L’ex stella della Scandone analizza il momento: “Occorre un rimpiazzo per Young, gli italiani dalla panchina al di sotto delle attese”

di Redazione Sport Avellino

L’assenza di Demetris Nichols ha pesato non poco nell’ultimo mese e mezzo della Scandone Avellino. Una sola vittoria in nove gare giocate. Il giocatore di New York dovrebbe rientrare in occasione della trasferta di Trento ma la precauzione d’obbligo. Riaverlo in squadra gioverebbe e non di poco al gruppo biancoverde: “Nichols è l’elemento più im-portante in questa squadra. Il suo rientro potrebbe rassere-nare tutti. L’allenatore dovrà valutare lo stato di forma e rapportarsi all’avversario di turno per compiere le proprie scelte.”  E’ il pensiero di Pippo Frascolla, ex stella della Scandone, affidato in una intervista a “Il Mattino” in cui dice la sua anche sulla gestione del finale del match contro Brindisi: “Gli errori più im-portanti sono stati commessi prima di quell’azione. Brindisi non doveva trovarsi in una si-tuazione di vantaggio dopo quello straordinario terzo quarto di Avellino.”

L’assenza di Patric Young dovrà essere giocoforza rimpiazzata quanto prima dal sodalizio di contrada Zoccolari: “Non credo assolutamente nella soluzione interna. Ci vorrebbe un giocatore che possa coprire al meglio i due ruoli di lungo, in grado di accoppiarsi sia con Green che con Ndiaye. Nella sfortuna della perdita di Young si ha la possibilità di aggiungere un cestista con caratteristiche differenti. Si parla di Udanoh da Cantù. Ben venga.”

Frascolla è stato ed è anche adesso uno dei giocatori italiani più amati tra coloro che hanno indossato la canotta del club irpino. L’ex guardia è dell’idea che Avellino non sta beneficiando granché dall’apporto della sua panchina, in particolare dei cestisti tricolore: “Togliendo Filloy c’è davve-ro poco. D’Ercole sta disputan-do una stagione molto al di sotto delle attese. Non è quello della passata stagione. Gli altri tre sono ragazzi che si battono, ma quando si gioca ad alti livelli servirebbe ben altro. Spizzichini era un backup in A2. Campogrande un giovane da scoprire. Campani ha vissuto stagioni complicate dal punto di vista fisico. Francamente non ci si poteva attendere di più di quello che sta dando.

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