Basket Avellino – La Sidigas batte Utena e vola agli ottavi di Champions

Basket Avellino – La Sidigas batte Utena e vola agli ottavi di Champions

Priva di Cusin i biancoverdi bissano il successo dell’andata guidati da un ottimo Randolph

L’accesso agli ottavi della Basketball Champions League è realtà per la Sidigas Avellino che nella 14° ed ultima giornata di regular season supera la Juventus Utena al PaladelMauro per 74-64 guidata dai 18 punti di Levi Randolph. Secondo posto in classifica per i biancoverdi.

Sidigas Avellino: Zerini, Ragland 13, Green 3, Esposito M. ne, Esposito L. ne, Leunen 10, Severini, Randolph 18, Obasohan 2, Fesenko 14, Thomas 14, Parlato ne. All.: Sacripanti

Juventus Utena: Diggs 14, Parker 1, Bickauskis, Sirutavicius 15, Best 3, Cepukaitis 10, Nikitinas ne, Vasylius 3,Galdikas 2, Sulskis 16. All.: Sireika

Arbitri: Kalpakas, Proc, Porusanidis

Parziali: 21-20, 40-40, 55-54

1° QUARTO –  Senza Cusin già volato in terra emiliana dove domani è atteso dall’intervento chirurgico e in un PaladelMauro che fa sentire immediatamente il proprio apporto, Sacripanti si affida alla coppa Fesenko – Leunen con  Ragland, Obasohan e Thomas a completare lo starting five. Match equilibrato in avvio col primo vantaggio per gli ospiti dopo tre giri di lancette con Sirutavicius ma Ragland risponde in un paio di circostanze prima dalla lunga distanza e poi in contropiede (9-6). Avellino c’è con la testa sul parquet e prova a giocare con attenzione anche se i lituani non mollano la presa con Sulskis che firma cinque punti consecutivi. Fesenko fa sentire i suoi chili nel pitturatoo. Entrano Zerini e Randolph per concedere riposo a Leunen e Thomas. Utena mette il naso avanti dalla lunetta. Botta e risposta da tre punti tra Diggs e Green. Randolph dalla linea della carità decreta il controsorpasso a fil di sirena.

juventus utena2° QUARTO: Sireika ordina lo schieramento a zona in difesa ai suoi uomini. Sirutavicius inaugura la frazione con la bomba del 21-23 ma Thomas dall’altra parte non è da meno. La Scandone tenta l’accelerata con Fesenkoa allungando il break biancoverde sul 28-23. Spazio anche per Giovanni Severini. La mano di Randolph non trema dall’arco dei 6.75 metri e l’ex Alabama va a bersaglio (31-26). Vasylius impensierisce la retroguardia avellinese non fallendo dall’angolo una comoda conclusione dall’angolo. Fesenki continua ad essere l’arma in più della Scandone che alza il pressing della propria difesa ma si perde Sirutavicius (35-34 al 17′). Ragland deve accomodarsi in panchina dopo un colpo alla spalla ricevuto durante un contatto di gioco. Utena riesce a strappare la parità all’intervallo guidata da Sulskis (10 punti).

3° QUARTO:  La Sidigas parte col piglio giusto: 7-0 il parziale con protagonisti Leunen, Fesenko e Thomas. Randolph si esalta mentre Cepukaitis schiaccia il  -5 (49-44 al 23′). E’ ancora l’ala biancorossa insieme a Best a rosicchiare quache punticino agli avversari.  L’equilibrio la fa da padrone con la Juventus che non vuol saperne di mollare la presa. Randolph pesca dal cilindro una magata che tiene a dovuta distanza gli avversari ma alcune decisioni arbitrali fanno arrabbaire il catino di contrada Zoccolari.

4° QUARTO:  L’energia di Zerini anima l’incipit dell’ultima frazione, l’urlo di Leunen dopo la sua prima tripla infiamma il PaladelMauro. L’Utena riesce a trovare l’ennesima parità con Diggs (58-58). Torna a farsi sentire Ragland col reverse che taglia come il burro la difesa baltica. La Scandone tenta il nuovo allungo con Fesenko (62-59 al 35′)  seppur insistendo col tiro da tre punti che premia ancora Ragland. Thomas obbliga al quinti fallo Cepukaitis ma realizzerà soltanto uno dei due tiri liberi a disposizione (66-62 al 39′).  La Sidigas sente l’odore del sangue e prova  a dare la stoccata decisiva con Randolph con cinque punti consecutivi che danno le nove lunghezze di vantaggio. Thomas mette la ciliegina sulla torta. Finisce 74-64. Il viaggio in Europa continua.

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