Basket Avellino – La Sidigas sbanca Tenerife, Ragland guida al blitz in terra spagnola

Basket Avellino – La Sidigas sbanca Tenerife, Ragland guida al blitz in terra spagnola

Ai biancoverdi il big match del girone D della tredicesima giornata

Un secondo tempo da lupi regala alla Sidigas Avellino il successo in casa dell’Iberostar Tenerife nella 13° giornata della Basketball Champions League per 66-78, riscattando la sconfitta del 23 novembre scorso. I biancoverdi con questo successo blindano il secondo posto in classifica con residue chance di poter arrivare al primo posto.

1° quarto – E’ l’ex casertano Doonerkamp  ad aprire le danze per l’Iberostar che si porta immediatamente sul 7-0 dopo centoventi secondi rendendosi pericolosa nel cuore dell’area. Il primo canestro di marca biancoverde porta la firma di Adonis Thomas che si porta in post basso. L’accelerazione di Ragland portano gli ospiti a riavvicinarsi sulle tre lunghezze ma è ancora Doonerkamp a colpire dalla distanza imitato da San Miguel (15-4 al 5’). Timeout obbligatorio per Sacripanti.  Obasohan e Ragland muovono la retina ma l’attacco giallonero è incontenibile con Vasquez che punge dal gomito (25-11). Entrano Green, Randolph e Fesenko per provare ad invertire la rotta ma è Thomas a predicare nel deserto, tenendo aperti i giochi. Fesenko è il protagonista dei minuti finali: dal canestro realizzato ad un errore che conferma l’avvio difficile dei lupi (28-17 al 10’).

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2° quarto – Si iscrive a referto Levi Randolph ma gli uomini di Vidorreta puniscono ogni minimo spazio concesso dalla retroguardia irpina. Il dato delle triple diventa imbarazzante (8/11). Sacripanti mischia le carte inserendo Ragland e Green contemporaneamente. L’ennesima scossa per i lupi arriva dalla bomba di Zerini ma ad una buona azione di Avellino segue sempre una conclusione degli iberici che respinge la rimonta ospite (38-24 al 15′). La Scandone ci prova a ridurre il divario a ridosso dell’intervallo con Ragland e Leunen dalla lunga distanza (42-33).  I padroni di casa allentano la morsa ma Randolph sull’ultimo tiro fotografa un primo tempo rivedibile dei lupi.

3° quarto: Come nella frazione precedente è Randolph a sbloccare il punteggio riportando la Scandone sul 44-37 ma replica Bogrìs. La Scandone mette in piedi un break aperto di 6-2 con Ragland che impensierisce San Miguel dalla media mentre Fesenko fa saggiare i suoi gomiti proprio a Bogrìs. I gialloneri forzano in maniera fin troppo evidente al tiro, subendo la maggior decisione degli avversari che fa sentire il fiato sul collo. Ancora Ragland si mette in proprio e pesca la tripla del 48-48 al 26′. Capitan Green fa addirittura meglio sempre dalla lunga distanza ma immediata arriva la replica del vecchio compagno di squadra, Taqwa Pinero (52-53 al 30′).

4° quarto: L’ultima frazione si apre con le due triple consecutive insaccate da Thomas e Zerini che lanciano la Sidigas sul + 7 (52-59), approfittando di una Tenerife in evidente confusione mentale. Il festival del tiro da tre punti non accenna a fermarsi perchè Thomas spara la terza tripla di squadra. White risponde all’offensiva irpina all’interno di un match che sale di tono (58-62 al 35′). White e Ragland rispondono colpo su colpo mentre Fesenko torna a farsi sentire nell’area spagnola. Scelte tattiche diverse negli ultimi due minuti di cronometro: Sacripanti ordina di giocare sfruttando i 24″ a dispozione mentre l’Iberostar tenta di alzare il ritmo sul parquet. Il nervosismo di Vidorreta si tramuta in un fallo tecnico sanzionato a proprio carico per una mancata infrazione di 24″ non ravvisata alla Scandone. Leunen e Ragland sono glaciali a cronometro fermo (61-72). La Scandone si avvicina alla vittoria nonostante un Pabellòn de Deportes che fa sentire la propria voce. La tripla di Thomas dall’angolo chiude i giochi.

Parziali: 28-17, 44-35, 52-53,

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