Basket Avellino – Ragland guida alla riscossa la Scandone: Mornar ko

Basket Avellino – Ragland guida alla riscossa la Scandone: Mornar ko

Successo scacciacrisi per i biancoverdi nell’appuntamento di Champions League in terra montenegrina

Torna al successo la Sidigas Avellino che sbanca il parquet del Kk Mornar per 67-76 con 22 punti di Joe Ragland nella quinta giornata del girone D. La truppa biancoverde mette così fine alla striscia di due sconfitte consecutive e scavalca momentaneamente in classifica  Tenerife in attesa dello scontro diretto di mercoledì prossimo.

La rabbia per il ko si avverte immediatamente sui volti della squadra di Sacripanti, accompagnata da cinque Original Fans al seguito, che prende immediatamente in mano il controllo del gioco in attacco insaccando tre triple in quattro minuti che valgono il 5-15 ed il conseguente timeout per i padroni di casa che tentano di restare aggrappati al match con la mano ispirata dalla lunga distanza di Lamont Jones. Sono i giocatori che non hanno brillato contro Reggio Emilia che guidano i lupi nella prima frazione: da un Cusin che sbarra la strada alle penetrazioni avversarie e concretizza ogni pallone in attacco alle triple di Thomas (16-25 all’8’) fino ad un Ragland che detta con cognizione i tempi della manovra.  Il Mornar prova ad aumentare la propria intensità che comporta una minirimonta sull’asse  statunitense Hill – Jones (già 19 punti) che riapre una partita che sembrava già incanalata sulla strada dell’Irpinia. Ragland toglie le castagne dal fuoco con la specialità della casa (33-36 al 15’). Le due conclusioni da tre di Randoplh e Leunen sono puro ossigeno per la Sidigas che non riesce a mettere la museruola ad un Kk che riesce ad andare ripetutamente al ferro ospite ma senza impattare alla pausa lunga di metà gara.  Occorrono tre minuti al team di Sacripanti per sbloccarsi nella ripresa: sono le triple di Thomas e Leunen a scavare la doppia cifra di vantaggio che arriva fino al +12 con l’appoggio di Randolph (45-57). Jones continua il proprio  match personale contro la difesa biancoverde che riesce a tener botta. Il talento dei singoli è la chiave per la Sidigas che trova in Ragland sessanta secondi di pura poesia cestistico: cinque punti di fila dell’ex Olimpia lanciano un chiaro segnale al match (53-67 al  33’). Dickerson, Calic ed Ellis bucano puntualmente la difesa della Scandone che coi suoi uomini di esperienza contiene la sfuriata nel finale e porta a casa l’intera posta in palio.

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