Basket Avellino – Ragland rientra dagli Usa, Sacripanti: “Attenzione al fattore casalingo di Varese”

Basket Avellino – Ragland rientra dagli Usa, Sacripanti: “Attenzione al fattore casalingo di Varese”

Il coach biancoverde presenta la trasferta sul campo della Openjobmetis

“Non ero infastidito dalla prova della squadra ma ho evidenziato soltanto come abbiamo sprecato un vantaggio costruito in precedenza. Sono soddisfatto per la vittoria avendo giocato a meno di quarantotto ore dalla prova contro Brescia.” Stefano Sacripanti nel presentare la trasferta contro la Openjobmetis ritorna sul successo in Champions League di martedì sera sottolineando le note positive del blitz in terra croata. Le note positive arrivano anche dal rientro di Joe Ragland che già questo pomeriggio dovrebbe allenarsi col gruppo ed essere presente a Masnago domenica.

Domenica c’è la trasferta di Varese, un campo che il coach irpino conosce molto bene: “C’è tanta passione sia se la squadra va bene sia se va male. Non stanno affrontando un ottimo momento. Le hanno vinte in casa in campionato. Hanno grandissimo atletismo con Eyenga così come tanti centimetri sotto le plance od elementi come Cavaliero, Campani che sono validissimi. Recuperemo tutti perché Ragland è di ritorno dagli Usa. Obasohan ha avuto un ematoma girando le dita  all’indietro provocandogli una fuoriuscita di liquido. Gli esami hanno escluso il peggio. Giocherà domenica ma siamo fiduciosi che possa esserci domenica perché sta migliorando la sua presa col pallone. Stiamo cambiando qualche spaziatura negli schemi di gioco. Questa trasferta anticipa un ciclo di partite importante.”

Dopo le prime cinque giornate eccezion fatta per l’EA7 al comando c’è grande equilibrio alle spalle: “Il campionato sta dimostrando che Milano sta dominando ma le altre squadre sono composte da ottimi giocatori. Adesso dipende chi è più bravo nel produrre la miglior chimica. Sarà questo uno degli aspetti a fare la differenza.”

La fatica del doppio impegno Italia – Europa: “C’è serietà e dedizione, lavoriamo non solo sulla gara che verrà ma anche nel provare a migliorare gli errori che abbiamo commesso. Dobbiamo perfezionarci nell’applicazione del piano partita. La gestione sta risultando decisiva anche nel minutaggio dei singoli. Non ci sono situazioni critiche. E’ normale che durante questo iter possano capitare partite in cui non si avrà il roster al completo.”

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