Basket Avellino – Sacripanti: “Consolidiamo il terzo posto, ci sono cinque gare da provare a vincere tutti insieme”

Basket Avellino – Sacripanti: “Consolidiamo il terzo posto, ci sono cinque gare da provare a vincere tutti insieme”

Domenica arriva Cantù, nuova risonanza ieri per Fesenko che non ha evidenziato novità: la prossima settimana prevista una visita specialistica

Il venerdì della Sidigas Avellino si è aperto con la notizia del responso della risonanza magnetica di Kyrylo Fesenko su cui non si registrano novità sulla condizione del ginocchio sinistro rispetto a quanto evidenziato dagli esami effettuati nello scorso week end. Con l’inizio della prossima settimana la visita specialistica cui si sottoporrà il centro ucraino stabilirà un quadro migliore sui tempi di recupero. Al PaladelMauro, intanto, si lavora in vista della gara di domenica pomeriggio alle 18:15 contro la Mia Cantù. Sacripanti sfiderà la squadra della propria città e del suo passato. Sarà una sfida in cui non mancheranno gli stimoli ed il tecnico brianzolo lo evidenzia in conferenza stampa, a partire dal confronto in panchina contro Carlo Recalcati: “Contro Cantù  – afferma in conferenza stampa – ci gochiamo tanto in ottica di conquitare un primo posto nelle prime quattro posizioni della classifica. Alla luca della stagione giocata tra Italia ed Europa, confido in una reazione della squadra dopo le avversità cui abbiamo dovuto far fronte. Cantù ha avuto  un percorso difficile ma con l’arrivo di Recalcati c’è stato il cambio di passo. Cahrlie è il padre della tradizione dei coach canturini da cui sono usciti nomi di spessore della pallacanestro italiana quali Lambruschi, Frates e di cui sono orgoglioso aver fatto parte di questa tradizione. Come pochi sa gestire lo spogliatoio ed entrare in empatia la squadra e saper dare i giusti stimoli. Dal suo arrivo c’è stato un deciso cambio di passo. Contro Varese si è vista un’ottima Mia offrendo un basket di grande qualità. Bisognerà limitare JaJuan Johnson col suo pick and pop o lasciare spazio ai tiratori che possono farci male.”

Condizione psicologica della squadra dopo i due ko in trasferta: “A Brindisi il primo quarto è da dimenticare, l’approccio è stato pessimo. A Venezia la gara è stata buona e limitare le palle perse di troppo contro un’avversaria che possiede un roster inferiore soltanto a Milano. Credo che non dobbiamo fare calcoli ma vincere quante più gare possibili delle restanti cinque. Andremo dritti sui nostri obiettivi anche se ammetto di esser seccato da questa serie di infortuni che sta colpedo i giocatori chiave del nostro gioco.”

Situazione di Fesenko: “Fin quando non avremo un quadro chiaro del suo infortunio non potremo decidere nulla. Ad inizio settimana potremo capire meglio e, nello stesso tempo, siamo attaccati ad un filo sotto il punto di vista dei lunghi. Mi auguro che il mercato possa offrirci qualcosa di interessante anche grazie al supporto e alla possibilità che ci garantisce la proprietà Sidigas.”

Rush finale: “Avellino ha fatto un grande campionato anche se abbiamo perso qualche gara di troppo nel girone di ritorno. Coi rientri di Cusin e Ragland confido in un ritorno della squadra ai livelli di inizio anno. Ci sono dieci punti in palio da conquistare insieme: squadra, società e pubblico.”

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