Basket Avellino – Sacripanti: “Logan? Può aiutarci a vincere”

Basket Avellino – Sacripanti: “Logan? Può aiutarci a vincere”

Il coach della Sidigas ospite della trasmissione Overtime

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Intervenuto nella trasmissione Overtime su Rai Sport 1, il coach della Sidigas Avellino Pino Sacripanti ha spaziato su molti temi riguardanti la stagione della sua Scandone fino a questo momento, a cominciare da Marques Green: “E’ un leader. Ha la fama di quello con il carattere forte che parla spesso ma in realtà è un esempio per i compagni. Effettivamente è uno di quelli dal quale vanno i nuovi arrivati per capire come funzionano le cose, ma questa è una squadra che ha molti leader: c’è Leunen che parla un po’ meno ma quando lo fa viene molto ascoltato; Ragland che è molto estroverso e riesce a coinvolgere i compagni, specialmente Fesenko che è un personaggio molto buffo.” Infine una battuta: “Di certo con Green c’è intesa ed è chiaro che il livello di comprensione della pallacanestro che ha sia alto. Anzi se quando smette ha bisogno di una guida può tranquillamente essere un mio assistente, prima che i ruoli si invertano.”

Sul cammino delle altre Italiane in Champions: “Sassari ha la possibilità di andare al turno successivo. Sono la sqiadra più cambiata da inizio anno. Io ho anche allenato Odom che è un giocatore molto ingombrante. Di certo la presenza di uno stoppatore ha facilitato tutti. E’ stato molto bravo Pasquini ad avere pazienza e lavorare per trovare il giusto assetto. Anche Venezia che però affronta una squadra molto forte sul perimetro. E’ chiaro che se dovessero passare solo una tra noi e loro riuscirebbe a passare il turno. Vediamo… in casa hanno avuto un percorso perfetto e sono una vera corazzata. Hanno fatto anche troppa fatica in trasferta, sono una formazione di primo livello.”

Sulla partita con Tenerife, crocevia della cavalcata Europea: “Ci tenevo a vincerla. Siamo andati sotto di 15 ma all’intervallo eravamo già a 8 punti di distanza. La squadra non era neanche troppo sorpresa della vittoria e questo mi fa molto piacere. Anche la partita contro Utena in casa non è stata facile. “ Sull’importanza della Champions: “All’inizio è stata un po’ bistrattata, ed invece tutta la guerra che ha portato alla formazione di questa coppa ha portato dentro squadre molto importanti, come Tenerife appunto, e belle realtà in costruzione. E’ stata una scelta molto sensata quella che ha portato alla creazione di questa competizione. Per noi fare le Final Four sarebbe un sogno, ma siamo vicini e dobbiamo crederci.”

Sul cammino in Eurolega di Milano: “E’ stato un peccato quello che è successo contro il Real Madrid. Noi, magari un po’ egoisticamente, abbiamo approfittato della loro stanchezza e del loro umore un po’ basso dopo quella sconfitta.”

Sulla possibilità di avere David Logan: “I contro sono che con il suo arrivo qualcuno dovrà andare in tribuna e ci sarà un po’ di rotazione e questo non è mai facile. Magari è un po’ piccolo e quindi con lui Green e Ragland ci abbassiamo un po’. Ma è un giocatore di grande esperienza, che sa come si vince. Tra l’altro è un giocatore capace di costruirsi il tiro da solo, che è un fondamentale che un po’ ci manca.”

di Gianmarco Venezia

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