Basket Avellino – Sacripanti: “Ogni match è una finale, non c’è domani, vogliamo dire la nostra”

Basket Avellino – Sacripanti: “Ogni match è una finale, non c’è domani, vogliamo dire la nostra”

Il trainer biancoverde presenta la sfida contro il Banco di Sardegna Sassari

Difficile ma non impossibile. Il primo esame della Sidigas Avellino nell’esordio di venerdì pomeriggio nella Final Eight vedrà di fronte i biancoverdi contro il Banco di Sardegna Sassari. C’è massima concentrazione e consapevolezza della delicatezza di una sfida che si vuol vincere in una fase della stagione in cui i lupi hanno dovuto fare i conti anche con delle difficoltà di infermeria: “E’ un orgoglio partecipare un altro anno alle Final Eight. Quest’ anno lo facciamo con un piazzamento migliore rispetto all’anno scorso. – ci tiene ad evidenziare coach Sacripanti nel presentare il quarto di finale contro la Dinamo – A Rimini andremo in un momento non ottimale vista l’assenza di Cusin ed un Joe Ragland al 30% della condizione. La gestione di Fesenko non è stata facile a causa dell’influenza. Domenica contro Pesaro ha giocato i minuti necessari senza sforzarlo oltre il previsto. Nell’ultimo match è venuta fuori la forza del nostro gruppo: un esempio è l’apporto di Severini.”

Insidia Dinamo – “Possiamo fare una buona partita contro Sassari: sono tutte finali, il domani non esiste. Questa squadra ha la consapevolezza dei propri mezzi. Faremo di tutto per vincere la partita che è difficilissima. La Dinamo vive il suo miglior stato di forma. Bell è molto più congeniale al gioco di Sassari rispetto a Johnson – Odom. Lawal, invece, garantisce dei punti dentro l’area e può segnare in vari modi compreso una solidità difensiva.”

Realismo biancoverde – “Al di là del risultato di venerdì, dobbiamo essere consapevoli che partecipare è un grande obiettivo. Sono ottimista perché questa squadra ha maturato una propria autostima ma le ultime settimane ci devono portare ad essere realisti.”

Condizione di Randoph – “Levi ha disputato un ottimo cammino sin qui e può darci tanto nelle due fasi di gioco. Forse gli è calata un po’ la percentuale al tiro. C’è massima fiducia in lui come lo è sempre stato. Sarà uno dei protagonisti perché gli esterni avranno un gran peso nel match con Sassari.”

Quintetto piccolo – “Avendo con un lungo in meno, dobbiamo giocare di necessità e virtù. Abbassare le percentuali da tre punti, non farli correre e fare attenzione sui loro ribaltamenti di palla.”

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy