Basket Avellino – Sacripanti: “Ogni match è una finale, non c’è domani, vogliamo dire la nostra”

Basket Avellino – Sacripanti: “Ogni match è una finale, non c’è domani, vogliamo dire la nostra”

Il trainer biancoverde presenta la sfida contro il Banco di Sardegna Sassari

di Davide Baselice, @davidebaselice

Difficile ma non impossibile. Il primo esame della Sidigas Avellino nell’esordio di venerdì pomeriggio nella Final Eight vedrà di fronte i biancoverdi contro il Banco di Sardegna Sassari. C’è massima concentrazione e consapevolezza della delicatezza di una sfida che si vuol vincere in una fase della stagione in cui i lupi hanno dovuto fare i conti anche con delle difficoltà di infermeria: “E’ un orgoglio partecipare un altro anno alle Final Eight. Quest’ anno lo facciamo con un piazzamento migliore rispetto all’anno scorso. – ci tiene ad evidenziare coach Sacripanti nel presentare il quarto di finale contro la Dinamo – A Rimini andremo in un momento non ottimale vista l’assenza di Cusin ed un Joe Ragland al 30% della condizione. La gestione di Fesenko non è stata facile a causa dell’influenza. Domenica contro Pesaro ha giocato i minuti necessari senza sforzarlo oltre il previsto. Nell’ultimo match è venuta fuori la forza del nostro gruppo: un esempio è l’apporto di Severini.”

Insidia Dinamo – “Possiamo fare una buona partita contro Sassari: sono tutte finali, il domani non esiste. Questa squadra ha la consapevolezza dei propri mezzi. Faremo di tutto per vincere la partita che è difficilissima. La Dinamo vive il suo miglior stato di forma. Bell è molto più congeniale al gioco di Sassari rispetto a Johnson – Odom. Lawal, invece, garantisce dei punti dentro l’area e può segnare in vari modi compreso una solidità difensiva.”

Realismo biancoverde – “Al di là del risultato di venerdì, dobbiamo essere consapevoli che partecipare è un grande obiettivo. Sono ottimista perché questa squadra ha maturato una propria autostima ma le ultime settimane ci devono portare ad essere realisti.”

Condizione di Randoph – “Levi ha disputato un ottimo cammino sin qui e può darci tanto nelle due fasi di gioco. Forse gli è calata un po’ la percentuale al tiro. C’è massima fiducia in lui come lo è sempre stato. Sarà uno dei protagonisti perché gli esterni avranno un gran peso nel match con Sassari.”

Quintetto piccolo – “Avendo con un lungo in meno, dobbiamo giocare di necessità e virtù. Abbassare le percentuali da tre punti, non farli correre e fare attenzione sui loro ribaltamenti di palla.”

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy