Basket Avellino – Sacripanti: “Testa a Pistoia e poi alla Champions, la gara di Milano ci consolida ulteriormente”

Basket Avellino – Sacripanti: “Testa a Pistoia e poi alla Champions, la gara di Milano ci consolida ulteriormente”

Problemi fisici per Thomas e Zerini, il coach predica tranquillità in vista della sfida coi toscani

Quella che sta chiudersi è l’ultima settimana con la normale routine di allenamenti per la Sidigas Scandone Avellino che sabato sera aprirà la terza giornata con l’anticipo delle ore 20:30 contro la The Flexx Pistoia, rivale battuta nei quarti di playoff della passata stagione. Dopo il match coi toscani la testa è proiettata al debutto in Champions League di martedì alle 17:30 in casa dei serbi del Mega Leks. Ad impensierire il trainer canturino è l’infermeria che registra i problemi fisici avuti da Andrea Zerini e Adonis Thomas nel corso della settimana: “Giocheremo una gara insidiosa contro un’avversaria che ha cambiato molto ma che ha mantenuto proprio modo di giocare. Sono arrivati dei cestisti simili: Booth con Kirk, hanno preso Cournooh dalla panchina o confermato l’esperto Antonutti. Hanno giocato due gare in cui hanno mostrato facce diverse nell’arco della stessa partita. Nell’arco dei 40’ è imprevedibile: da rimonte pazzesche a break incassati preoccupanti. Noi stiamo svolgendo un lavoro su ampio raggio: non lo dico per presunzione ma perché non abbiamo avuto la squadra al completo nella preseason. Thomas e Zerini non si sono allenati. Dovremo mantenere elevata l’intensità sui quaranta minuti.”

Prestazione degli esterni: “Contro Torino Adonis ha giocato una gara eccellente: ha trovato sempre l’uomo libero, facendo la cosa giusta al momento giusto. Lo hanno sottavalutato al tiro da tre ed ha risposto con ottime percentuali. Ha saputo leggere le situazioni offensive. Su Randolph, invece, faceva canestro ogni volta che prendeva la palla contro Torino mentre a Milano ha segnato poco ma è stato consistente in difesa. Come ogni esterno se segni determinati tiri sei bravo, altrimenti è il contrario. Discorso diverso per Obasohan: gara senza picchi contro la Fiat, match di consistenza con Milano.”

Crescita del gruppo: “Posso dire che sono contento dei passi in avanti della squadra perché sono stati anche cambiati cinque-sei giochi in attacco. Sono un po’ dispiaciuto perché mi vedo sempre a rincorrere: dagli arrivi in ritardo di Fesenko ai problemi fisici di Zerini e Thomas.”

Doppio impegno settimanale: “Quando fai la Coppa è normale che ti complica il percorso di crescita di un gruppo nuovo. Da un lato ti compatta perché hai da risolvere delle problematiche tecniche ma dall’altra parte ti limita nella preparazione di alcune situazioni: spaziatura, blocchi, argomenti tecnici che devi risolvere attraverso il gioco. Affrontiamo la Champions con entusiasmo.”

Rapporto con arbitri: “Gli arbitri stanno facendo bene il loro lavoro: non posso esprimere lamentele. Al di là delle nostre pecche, credo si sia vista contro Milano la volontà di provar a vincere o perdere con uno scarto ridotto. E’ questione di mentalità. Al Forum domenica ho vissuto con grande animo la partita.”

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