Basket Avellino – Sacripanti: “Vogliamo vincere con Trento per collezionare un altro record nella nostra stagione”

Basket Avellino – Sacripanti: “Vogliamo vincere con Trento per collezionare un altro record nella nostra stagione”

Il coach della Scandone: “Due punti fondamentali in ottica playoff, Lighty? L’abbiamo sondato nel mercato estivo”

Poche ore separano la Sidigas Avellino dal recente impegno di Champions League in Belgio con l’ultima gara del girone d’andata di domenica alle 20:45 contro la Dolomiti Energia Trentino. Per la Scandone c’è la concreta possibilità di centrare il secondo posto in classifica in caso di vittoria contro la compagine di Buscaglia e ko  di Venezia al PalaPentassuglia di Brindisi.

“Giochiamo quest’ ultima gara di andata ed è chiaro che i punti di questa partita sono importanti in ottica finale per la griglia playoff e non per la sol Final Eight. – afferma in conferenza stampa coach Sacripanti – Trento ha avuto molti alti e bassi ma sono capaci di giocare ottime gare con altri casi in cui sono stati poco incisivi così come possono creare grandi problemi. Noi dobbiamo capire come limitare i loro punti di forza: Ad esempio alcune loro difese a zona sono efficaci al parità di schierare Baldi Rossi da pivot o Lighty da ala forte. Quest’ultimo è stato un nostro obiettivo di mercato in estate. Flaccadori va a caccia della sua consacrazione. Per vincere dobbiamo partire dalla nostra solidità difensiva.”

Il risultato che maturerà tra quarantotto ore non toglierà merito a quanto fatto in questa prima fase della stagione da Ragland e compagni: “Credo che tutto sia inaspettato al di là della vittoria o sconfitta contro la Dolomiti Energia: siamo al di sopra delle aspettative. Arrivare al giro di boa con undici sigilli sarebbe un risultato incredibile. Passare il turno di Coppa era un nostro obiettivo che volevamo fortemente anche perché adesso ci giochiamo il primo posto. Siamo arrivati con largo anticipo alle Final Eight.”

Uno dei punti di forza della squadra è la solidità difensiva che sta emergendo in queste ultime partite: “Cusin è uno dei giocatori che ci permette di alzare il nostro livello nella nostra metà campo. Gli ultimi tre minuti di Caserta rispecchiano la crescita di questa squadra, è racchiuso il nostro lavoro difensivo.”

Le condizioni di Randolph non preoccupano minimamente lo staff tecnico dopo il lieve problema al ginocchio palesato alla vigilia del derby di Caserta: “Ha avuto una iperestensione al ginocchio che lo ha fermato un paio di giorni ed ha dovuto limitare qualcosina da un punto di vista della spinta fisica. A Caserta ha giocato di cuore mentre già ad Ostenda ha fatto un’ottima difesa contro Djordjevic.”

Il prossimo match, inoltre, metterà di fronte due allenatori come Sacripanti e Buscaglia che collaboreranno insieme nel progetto della Nazionale Under 20, uno dei temi in queste ore di permanenza in Irpinia del coach perugino: “Ritengo che Maurizio abbia tutte le capacità per ricoprire questo ruolo perché ha dimostrato con Trento e con tutta la società di aver fatto un ciclo di lavoro con dei giocatori affermatisi sulla scena europea. Era la persona più indicata con cui faremo un periodo di collaborazione durante l’estate prima dei campionato europei. Ha dato una impronta importante soprattutto con gli italiani. In questi giorni coglieremo l’occasione per definire alcuni dettagli sulla Nazionale Under 20.”

Enorme piacere, infine, è scaturito dalla festa di domenica notte nel piazzale antistante il PaladelMauro per celebrare i due punti ottenuti contro la Pasta Reggia: “Questa squadra rispecchia l’animo dei tifosi e li rispetta tantissimo. Ad ogni gara vinta i giocatori ci tengono a ringraziarli. Tornare da Caserta e trovare quell’accoglienza mi ha divertito molto anche per la reazione positiva che i ragazzi hanno palesato quando sono scesi dal pullman.”

 

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