Basket Avellino – Sidigas, a Milano per tentare l’impresa

Basket Avellino – Sidigas, a Milano per tentare l’impresa

Settimana di lavoro al completo per i lupi del basket che cercheranno di ridurre il gap con la prima della classe

Commenta per primo!

Prima settimana di lavoro al completo per una Sidigas rinvigorita dal sofferto successo casalingo nell’esordio di campionato contro la Fiat Torino dell’ex coach Vitucci.

Lo staff tecnico irpino ha potuto lavorare con intensità e serenità, senza alcun problema di infortuni, maturando una crescente consapevolezza nei propri mezzi e cercando di inserire al meglio nei meccanismi di gioco i lunghi Cusin e Fesenko.

Domenica, protagonisti del mezzogiorno di fuoco targato Sky, saranno Green e compagni, che dopo sole due settimane di distanza dallo scontro in finale di Supercoppa, ritroveranno al Forum una Milano reduce, anch’essa, da una sofferta vittoria in terra siciliana contro Capo d’Orlando.

Team, quello biancorosso, costruito per ammazzare il campionato italiano e ritagliarsi un posto in prima fila nella principale competizione europea, la Euroleague.

L’EA7 del santone Repesa può vantare un roster composto da 15 giocatori veri, con italiani di primo livello come Alessandro Gentile, privato della fascia di capitano a vantaggio del play ex Reggiana Cinciarini, gli esterni Abass, Cerella e Fontecchio, oltre al giovane di belle speranze La Torre e l’efficacissimo lungo Pascolo, ex stella di Trento.

L’asse play-pivot americano Hickman, vecchia conoscenza di Casale e Pesaro e McLean, uno dei migliori centri del campionato, coadiuvato dalla “bestia” Sanders, ala dal grande atletismo, fa da contorno a un folto nucleo di atleti europei di grande solidità, esperienza e talento: il play-guardia lituano Kalnietis, ottimo tiratore, la guardia tuttofare slovena Zoran Dragic, fratello di Goran, stella dei Miami Heat, la tecnica ala grande serba Macvan, il gigante e scorbutico centro, suo connazionale, Radulijca, in dubbio per un problema alla caviglia e l’mvp della Supercoppa 2016, il mortifero cecchino croato Simon.

Partita sulla carta a senso unico, ma la Sidigas cercherà di limare il più possibile il gap contro la prima della classe. Lo sgambetto alle scarpette rosse non è poi un sogno così lontano.

 

 

 

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy