Basket Avellino – “Sidigas non temere Tenerife, Fesenko l’arma più per tentare l’impresa”

Basket Avellino – “Sidigas non temere Tenerife, Fesenko l’arma più per tentare l’impresa”

Fanelli (Rai Sport): “Col Mornar un passaggio a vuoto, la stanchezza sta condizionando il rendimento di qualche giocatore”

E’ ritornata questo pomeriggio in palestra la Sidigas Avellino per cominciare a preparare la prossima partita della Basketball Champions League che vedrà i biancoverdi far visita alla capolista del girone D, l’Iberostar Tenerife. Un match in cui la Scandone dovrà accertarsi del secondo posto nel raggruppamento, respingere gli assalti del Sig Strasburgo e della Juventus Utena e riscattare la deludente prova contro il Kk Mornar.

“Quello contro i montenegrini è stato un passaggio a vuoto che non mina la solidità mentale dei biancoverdi” afferma Maurizio Fanelli, giornalista di Rai Sport presente mercoledì sera al PaladelMauro nel confronto coi balcanici e commentatore anche della sfida contro gli spagnoli.  “Nelle partite contro Trento e Mornar è apparso evidente che Avellino abbia pagato qualcosa in termini di stanchezza fisica. Adesso c’è da blindare il secondo post: la Scandone non ha mai sbagliato tre gare consecutive. Ha il giusto carattere per reagire Giocare due competizioni ti porta via tante energie ed è necessario che qualcuno tiri un pò il fiato appena ve ne sia l’opportunità.”

Il riferimento va a Joe Ragland, apparso sottotono nelle ultime due uscite: “Sta giocando la sua migliore stagione in carriera. – sostiene Fanelli – Contro Trento ha perso sei palloni ma nel contesto di una stagione ci può stare. In altre partite è stato decisivo. Un calo fisico è anche normale che ci sia ma serve recuperarlo per farsi trovare pronto quando servirà il suo apporto.”

Le attenzioni della truppa di Sacripanti sono rivolte alla trasferta in riva all’Atlantico. Secondo il telecronista di viale Mazzini “la Sidigas è sicuramente una squadra più talentuosa del Tenerife che, a sua volta, ha nel  proprio roster dieci giocatori di livello come Rodrigo San Miguel e Davin White in cabina di regia, l’ala Javier Beiràn o sotto le plance l’esperienza di Vasquez o Bogrìs.”

In un momento della stagione in cui Avellino deve registrare il momentaneo calo di forma di Ragland e Randolph, i lunghi potrebbero essere una delle chiavi per vincere la partita: “Tenerife non ha un giocatore per contenere Fesenko. Potrebbe essere l’arma in più per la Scandone anche se l’Iberostar ha elementi che sanno come stare sul parquet. Servirà l’apporto di tutti per realizzare il colpaccio.”

Non c’è solo l’Europa ma anche il campionato (che osserverà un turno di riposo questo fine settimana) e le Final Eight di Coppa Italia. Secondo Fanelli anche in questo caso la Sidigas può dire la sua: “Vincere partite secche è una dote di questo gruppo e lo si è visto già in Supercoppa. In campionato l’unica stonata è aver perso contro chi ti precede in classifica, ovvero Milano e Venezia ed il ko con Reggio Emilia. Ciò non toglie che la Sidigas possa arrivarsi a giocare lo scudetto contro l’Olimpia.”

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