Basket Avellino – Venezia fa poker contro la Sidigas: non basta una buona Scandone al PalaTaliercio

Basket Avellino – Venezia fa poker contro la Sidigas: non basta una buona Scandone al PalaTaliercio

Si conferma bestia nera dei lupi l’Umana Reyer che vince il terzo confronto in poco meno di un mese

L’Umana Reyer Venezia si conferma la bestia nera della Sidigas Avellino. Gli orogranata, che fanno debuttare Esteban Batista, vincono il posticipo della 25° giornata, battendo i biancoverdi per 78-75 con 16 punti e 10 rimbalzi di Michael Bramos. Quarto ko stagionale di Cusin e compagni contro la formazione di De Raffaele che va 2-0 negli scontri diretti in campionato. Inutili i 19 punti di David Logan e i 17 del rientrante Joe Ragland.

Venezia è cinica in attacco, raccogliendo due comodi canestri con Haynes e Bramos. L’ex ala del Panathinaikos risponde con la prima tripla di serata che segue i primi quattro punti irpini firmati da Cusin. Thomas riscalda la mano, avvicinando la Scandone che resta in partita (12-10 al 5′). Logan regala il momentaneo vantaggio dai 6,75 metri ma il debuttante Batista fa assaggiare i suoi chili ai lunghi avversari mentre Tonut si alza dalla lunga distanza per ben due volte (24-17 al 10′). Il figlio d’arte guida il break veneziano che vale le nove lunghezze di vantaggio dopo due giri di lancette del secondo quarto prima della bomba piedi per terra di Randolph. L’intensità di Ejim porta l’ex romano ad una schiacciata sotto lo sugardo di Thomas che si riscatta dall’altra parte con un comodo jumper che chiude un break di 5-0. Si mette in evidenza Stone che si porta a casa il ferro con la schiacciata del 43-34. Cusin è chirurgico dall’angolo ma la bimane di Bramos in contropiede allo scadere del primo tempo è la conferma di come la difesa vittima biancoverde sia vittima delle proprie distrazioni (45-36 al 20′). Ritmi elevati alla ripresa delle ostilità ma si segna col contagocce (3-3 in tre giri di lancette). Arriva il momento di Joe Ragland che brucia la difesa orogranata con sei punti di fila e due assist che riaprono  il match dopo la bimane in transizione di Logan. L’ex Sassari si inventa un extra-pass per Green che da oltre l’arco piazza la tripla del 50-50 al 27′. Da un fallo tecnico fischiato alla panchina avellinese, la Reyer costruisce un parziale di 5-0 confezionato da Ejim e Filloy. La Scandone si affida alle mani del suo leader, Ragland, che trova la parità ma la caparbietà ancora di Filloy viene premiata dalla fortuna col tap-in di Ejim (59-57 al 30′). Arriva il momento dei tiratori ovvero di Logan e Tonut che gonfiano la retina e scaldano il pubblico del Taliercio. La guardia irpina è l’autentico go-to-guy in attacco (già diciannove punti al 35′) col confronto ancora tutto da decidere (70-68). La certezza per Venezia è il solito Filloy che si conferma esser mortifero dalla lunga distanza. Ragland si carica la squadra sulle spalle ma le gambe di Haynes salgono al terzo piano che mette il canestro della vittoria.

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