Basket Avellino – Vucinic: “Il 2° posto è merito di tutta la squadra, Costello? Non si opererà”

Basket Avellino – Vucinic: “Il 2° posto è merito di tutta la squadra, Costello? Non si opererà”

Dall’esonero al secondo posto al termine del girone d’andata. Il mese dorato della Scandone Avellino si chiude con la settima vittoria consecutiva

di Davide Baselice, @davidebaselice

Dall’esonero al secondo posto al termine del girone d’andata. Il mese dorato della Scandone Avellino si chiude con la settima vittoria consecutiva per la squadra di coach Vucinic che commenta così il successo contro la Oriora Pistoia: “Come ci aspettavamo è stata una gara difficile contro Pistoia che si è confermata una squadra in forma come ha dimostrato nel successo contro Varese una settimana fa. Credo che due mesi fa avremmo perso una gara simile: c’è più unità tra di noi e più convinzione dei nostri mezzi. Faccio i complimenti ai miei giocatori per il raggiungimento del secondo posto. Non siamo una squadra giovane con alcuni elementi in roster alla fase finale della loro carriera: Giocare contro squadre come l’Oriora che si allena per cinque giorni rispetto a noi che giochiamo la Coppa è una differenza che si avverte in termini di freschezza atletica. Se avessimo più giocatori anche per gli allenamenti la panchina farebbe meno fatica in gara perché gli allenamenti ridotti spesso peccano di intensità. Ma la mia fiducia resta massima nella panchina: nella prossima gara di Champions dovremo far riprendere alcuni nostri elementi come Caleb Green. Il Presidente sta lavorando per sbloccare il mercato: spero sia il prossimo step che ci attende.”

Contro Brindisi alle Final Eight: “Mi auguro di riavere gli infortunati e qualche nuovo innesto. Adesso l’obiettivo è intascare il pass per la seconda fase di Champions. Sono molto più fiducioso rispetto al passato ma ci serve preservare qualche nostro elemento.”

Situazione di Costello:Non si opererà ma proseguirà qui il suo percorso di riabilitazione.”

Dall’esonero al secondo posto: “I nostri sono ragazzi duri e brave persone. I meriti vanno a loro, al coaching staff e ai tifosi che ci sono stati vicini in queste settimane. Sono lo stesso allenatore di Trieste: dopo la sosta c’è stato un calo ma ai miei giocatori va dato atto poi di essersi ripresi.”

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy