Basket – Bakken Bears, Akoon-Purcell: “Siamo una squadra molto fisica. Avellino? Che sfida. Ma non ci diamo per vinti”

Basket – Bakken Bears, Akoon-Purcell: “Siamo una squadra molto fisica. Avellino? Che sfida. Ma non ci diamo per vinti”

Le parole della talentuosa guardia della Florida dei Bakken Bears al sito della Fiba Europe Cup

di Marco Costanza, @MarcoCostanza5

La straordinaria stagione in campionato ma anche in Europa dei Bakken Bears è una sorpresa un pò per tutti, ma non per gli addetti ai lavori che conoscevano il talento della squadra danese. Su tutti, quello della stella americana della Florida, DeVaughn Akoon-Purcell.

Il giocatore sta trascinando gli orsi in campionato e in Europa, con sontuose prestazioni. Il giocatore, messosi già in luce l’anno scorso in Basketball Champions League, quest’anno sta facendo cose eccellenti anche in Europe Cup. 

Dopo aver eliminato il Ventspilis e clamorosamente La Portel ai quarti, ora in semifinale l’ostacolo per i danesi si chiama Avellino. Intervistato dal sito della Fiba Europe Cup, Akoon-Purcell ha analizzato la stagione della sua compagine e cosa si aspetta dalla gara contro la Scandone Avellino.

Questa la traduzione offerta da SportAvellino.it.

Ecco le sue parole: “Probabilmente siamo in una semifinale di Fiba Europe Cup che nessuno mai si sarebbe aspettato. Ma noi sapevamo del potenziale del nostro organico e del talento che abbiamo e siamo riusciti ad emergere in questa competizione superando avversari di caratura superiore. Ora la fiducia è tanta e la voglia di fare ancora meglio c’è. Non ci sentiamo appagati da quanto raggounto. E’ il miglior risultato per una squadra danese in Europa, quello raggiunto da noi e ci fa molto piacere e onore. Sentiamo la pressine dei media? Assolutamente no. Ci fa piacere che ora ci seguano con maggiore affetto ed interesse, ma non solo in Danimarca ma anche da tutta Europa. Siamo molto felici e contenti di poter giocare una semifinale europea così importante”. 

“L’impresa l’abbiamo fatta in Francia, in una arena stupenda, la più grande e calorosa che abbiamo incontrato fin ora. Eravamo andati anche sotto di 20 punti ed eravamo quasi fuori dalla coppa. Però non ci siamo disuniti, siamo tornati in campo con determinazione ed energia e abbiamo recuperato, perdendo solo di 6 punti, ma all’andata avevamo vinto di 20, e questo ci ha permesso di qualificarci. E’stata una serata magnifica. Sapevamo che potevamo andare avanti in questa coppa, perchè la squadra ha molto talento e la fiducia l’uno nell’altro è davvero tanta. Ora arrivano però le squadre uscite dalla Champions e sarà molto più difficile. L’innesto in corsa di un grande talento come Jaye Crockett ci ha dato maggiore qualità e ha migliorato l’organico, che comunque è molto giovane e talentuoso e sta andando ben oltre le aspettative di tutti. Siamo una squadra molto fisica, abbiamo incontrato molte squadre fisiche ma nessuna lo è come noi. Avellino? Probabilmente è l’unica che può superarci in questa situazione. Hanno gente come Fesenko, Lawal e altri che sono molto fisici e grandi giocatori. Sarà una bellissima semifinale di Europe Cup. Futuro? Ovviamnete il mio sogno è giocare in NBA. Ora sono in Danimarca, ma spero di iniziare a giocare anche in Italia, Spagna, Francia, Turchia e poi magari spiccare il volo verso l’NBA. Sarebbe fantastico. L’hastag #Mandatory. E’ nato qualche anno fa ed è diventato un pò una mia firma. Lo uso spesso, ad ogni post su Instagram e a me fa piacere che la gente mi segua anche grazie a questo hastag”. 

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