Basket Brindisi – Sacchetti e Joseph: “Ad Avellino servirà giocare con lo spirito giusto”

Basket Brindisi – Sacchetti e Joseph: “Ad Avellino servirà giocare con lo spirito giusto”

In casa pugliese si vuole bissare il successo contro Cantù ma l’ala canadese non è al 100 %

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L’Enel Brindisi vuol migliorare l’ottavo posto in classifica e per farlo servirà vincere in Irpinia nel match in programma al PaladelMauro. Facile a dirsi meno a metterlo in pratica. I pugliesi vogliono dare continuità alla vittoria casalinga nel posticipo di lunedì sera contro la Red October Cantù. Coach Sacchetti  in conferenza stampa avverte i suoi giocatori sulla qualità e sul spessore del roster della Scandone: “La Scandone è una squadra da vertice della classifica, subito dopo Milano e accanto a Reggio Emilia. Penso che si giocherà fino alla fine le chances di centrare la finale playoff scudetto. Hanno due ottimi playmaker come Ragland e Green e sono coperti in tutti i ruoli. Bisognerà giocare al PalaDelMauro con lo spirito giusto, pronti a sfruttare le nostre opportunità e consapevoli di poter e dover ancora migliorare diversi aspetti di gioco”.

A parlare del match contro la Sidigas c’è Kris Joseph, ala con un passato anche in Nba, più volte accostato in sede di mercato proprio al team di contrada Zoccolari. Il canadese ha avuto un avvio difficile con la casacca dell’Enel a causa dei problemi fisici che lo hanno costretto ad inserirsi tardi in gruppo: “Come ben sapete ho avuto un problema in preseason che mi ha costretto a rimanere fuori per più di un mese. Ho saltato così tutta la preparazione atletica, ma da qualche settimana mi alleno ormai regolarmente con i miei compagni. Non sono al 100% tuttavia la mia condizione fisica cresce giorno dopo giorno grazie al lavoro con i due assistant coach Maffezzoli ed Esposito che mi seguono e monitorano costantemente. Spero di prendere sempre più confidenza con il ritmo partita.”

Infine l’atleta biancoazzurro si sofferma sul percorso di ambientamento all’interno della realtà brindisina: ”Ho giocato in NBA a Boston e in Francia, due realtà piuttosto differenti da quella attuale. Non mi trovo bene nelle grandi metropoli bensì preferisco le piccole città in cui si vive più tranquilli, perciò Brindisi è l’ideale. Inoltre la filosofia di coach Sacchetti si rispecchia in molti aspetti nella mentalità americana di attaccare nei primi secondi dando libero sfogo alla creatività e qualità dei giocatori. Mi trovo a mio agio e spero di aumentare il mio rendimento per aiutare la squadra a vincere quante più partite possibili”.

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