Basket – Chi vuol confermarsi, chi deve salvarsi: Avellino e Cremona, destini opposti nel sabato del PaladelMauro

Basket – Chi vuol confermarsi, chi deve salvarsi: Avellino e Cremona, destini opposti nel sabato del PaladelMauro

La Sidigas riceve una Vanoli in crisi di risultati: senza Fesenko i biancoverdi sono chiamati a confermare il terzo posto in classifica

Per il secondo anno consecutivo la Sidigas Avellino proverà a strappare i due punti nel sabato di Pasqua davanti al proprio pubblico. Dopo il ritorno al successo coinciso col match di domenica scorsa in cui ad arrendersi è stata la Mia Cantù, sulla strada dei biancoverdi c’è un’altra avversaria lombarda: la Vanoli Cremona. Una gara dal forte contenuto emozionale l’ha definita coach Sacripanti in conferenza stampa. Non fosse altro per le diverse motivazioni con cui scenderanno in campo le due formazioni: da un lato i biancoverdi devono blindare il terzo posto in classifica e tener il passo dell’Umana Reyer Venezia mentre sulla sponda opposta la formazione allenata dall’irpino Paolo Lepore nc’è la necessità di vincere per alimentare le chance di rincorsa salvezza.

In stagione la Vanoli è riuscita a vincere solo tre volte lontano dal PalaRadi: a Sassari, Reggio Emilia e due settimane fa all’Adriatic Arena di Pesaro. Il ko interno contro Brescia ha riportato in fondo alla graduatoria Turner e compagni. Un cammino fatto molti bassi e pochi alti per la compagine cara al presidente Aldo Vanoli (in settimana ha dedicato una lettera all’ex Marco Cusin e a Luca Vitali). La Scandone, che all’andata si impose per 73-86 con 24 punti di Joe Ragland e 20 di un redivivo Retin Obasohan, ha nel PaladelMauro e nell’apporto del suo pubblico una delle sue certezze di questo campionato: la conquista di una delle quattro posizioni in classifica passa anche dal render inespugnabile il proprio fortino. Non ci sarà Kyrylo Fesenko che assisterà dalla tribuna alla gara dei propri compagni per la seconda settimana consecutiva: il pivot ucraino sta lavorando con lo staff sanitario biancoverde sul ginocchio sinistro infortunatosi il 1 aprile scorso.

L’assenza del pivot sposta il baricentro dell’attacco avellinese sul settore esterni (la Sidigas dovrà gestire sette tra guardie ed ali e soli tre lunghi) ma il contributo dei pivot non sarà di minor importanza: nelle fila irpine c’è quel Marco Cusin che ben vuol comportarsi contro la sua ex squadra.

Cremona si affiderà al talento di Darius Johnson-Odom, giunto da Sassari lo scorso 2 febbraio. Le frecce nell’arco non finiscono qui per la Vanoli che per espugnare contrada Zoccolari dovrà confidare nell’apporto di Elston Turner e nella fisicità di Paul Harris nello spot di ala piccola. Sotto canestro il confronto sembra essere appannaggio della Sidigas coi vari Biligha, Wojchiechowski e Thomas che potrebbero pagar dazio contro la maggior stazza ed esperienza dei rivali biancoverdi. Dalla panchina si alzano i vari Ibarra, Gaspardo, Carlino e Mian con quest’ultimo pericoloso nel caso dovesse scaldare la mano dalla lunga distanza.

Avellino non potrà permettersi regali di Pasqua in un finale di regular season in cui la lotta per le prime quattro posizioni appare molto più equilibrata di quanto ci si potesse immaginare. Palla a due alle 20:30.

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