Basket – Contro Venezia e contro la sfortuna, Sidigas c’è un Monday Night da conquistare

Basket – Contro Venezia e contro la sfortuna, Sidigas c’è un Monday Night da conquistare

C’è l’Umana Reyer: assente Fesenko, Ragland rientra nonostante non sia al 100%

I risultati della domenica, in particolare il successo della Dolomiti Energia Trentino a Milano, renderanno ancor più interessante – in termini di classifica – il posticicpo di questa sera alle 20:45 tra Umana Reyer Venezia e Sidigas Avellino.

I biancoverdi sono chiamati a difendere l’attuale terzo posto dall’assalto della formazione trentina e contemporaneamente provare a vendicare i tre ko stagionali contro i lagunari che hanno avuto sempre la meglio contro la Scandone sia in campionato (78-80 nel match d’andata del 4 dicembre) che negli ottavi di finale nella Basketball Champions League. Proprio nella competizione continentale Haynes e compagni sono riusciti a strappare il pass per l’atto finale che si svolgerà a Tenerife dal 28 al 30 aprile.

L’entusiasmo in casa Reyer è alle stelle in virtù della Final Four raggiunta mercoledì dopo aver battuto il Pinar Karsiyaka. Non può dirsi lo stesso per i lupi che nell’allenamento di sabato hanno dovuto fare i conti con un nuovo infortunio che questa volta ha visto protagonista il ginocchio sinistro di Kyrylo Fesenko. Il centrone ucraino non sarà della contesa e resterà lontano dal parquet coi tempi di recupero ancora da stabilire. Una pessima notizia per coach Sacripanti che deve fare a meno di uno sei elementi di maggior affidamento in questo periodo in cui sta ritrovando il ritmo gara Marco Cusin mentre Joe Ragland dovrà accelerare i suoi tempi di recupero dal problema alla spalla. Il suo utilizzo ora appare più necessario che ipotizzabile.

Venezia è un’avversaria nota per il suo potenziale e la ricchezza di risorse che il suo roster può offrire: alla pericolosità di Haynes e Mcgee nello spot di guardie, De Raffaele potrà contare su Tonut e su Julyan Stone la cui atipicità impensierisce non poco lo staff tecnico irpino. Se Filloy garantisce energia e affidabilità dall’arco dei tre punti, lo stesso può dirsi per Bramos e Viggiano nello spot di ala piccola.  Peric, Ress, Ejim offrono una varietà di soluzioni tattiche nel gioco sottocanestro i cui perni sin qui sono stati Hagins ed Ortner in attesa del miglior Batista.

I pronostici fanno pendere la bilancia in favore dei veneti. Per la Scandone c’è l’opportunità di agganciare gli orogranata in classifica e tener a bada la pressione di Trento prima dello scontro diretto del  7 maggio.

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