Basket Cremona – L’ambizione di Lepore: “Avellino non è imbattibile, dovremo giocare al 200% delle nostre possibilità”

Basket Cremona – L’ambizione di Lepore: “Avellino non è imbattibile, dovremo giocare al 200% delle nostre possibilità”

Il nuovo tecnico della Vanoli non si fida degli avversari: “Scandone dal potenziale impressionante”

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Paolo Lepore è il personaggio della settimana in casa Vanoli Cremona vuoi per motivi tecnici con la nomina a capo allenatore vuoi per ragioni d’affetto alla luce delle sue origini avellinesi. E il destino ha voluto che il suo debutto su una panchina di serie A avvenisse proprio contro la Sidigas Scandone domani con palla a a due alle ore 18:15: “Questo per me è un esordio da capo allenatore un po’ atipico per tutto quanto successo in questa settimana e perché avviene, coincidenza, contro la squadra della mia città.” afferma il trentanovenne tecnico che sposta poi le attenzioni sui prossimi avversari: “Giochiamo contro una squadra che lo scorso anno ha disputato la finale di coppa Italia e che è arrivata a gara sette della semifinale scudetto. Una squadra che anche quest’anno è tra le più attrezzate per arrivare fino in fondo. Il roster di Avellino è composto da giocatori esperti che conoscono bene il campionato ed è allenato da uno dei più preparati coach italiani, Sacripanti, diventato quest’anno anche assistente di Ettore Messina in nazionale. È una squadra con due centri veri, Cusin e Fesenko, con giocatori molto pericolosi come Ragland e Green e con uno dei giocatori più intelligenti del campionato, Leunen, vero playmaker aggiunto in campo.”

La tifoseria e la dirigenza lombarda auspicano di vedere una Vanoli col piglio diverso ed una classifica da muovere ad ogni costo: “Non abbiamo la presunzione di credere che tutto possa cambiare in una settimana ma vogliamo che l’atteggiamento, il linguaggio del corpo e la voglia di lottare siano quelli giusti per tutta la partita. In questo momento dobbiamo andare con le certezze che abbiamo che sono molte grazie al lavoro fatto in queste prime diciotto settimane con Cesare. Oggi non è il momento di parlare di tecnica, arriverà il momento anche per quello, dobbiamo invece cercare di toccare altre corde per arrivare a colmare i gap con Avellino, quelle dell’intensità e dell’aggressività, dando in campo il duecento per cento. Il pubblico, comprendendo questo nostro difficile momento, credo possa essere veramente un valore aggiunto che dia fiducia a me, ad Andrea e a tutta la squadra.”

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