Basket – Forray: “Quelle triple di Green fanno ancora male, riscattiamoci e prendiamoci il quinto posto in classifica”

Basket – Forray: “Quelle triple di Green fanno ancora male, riscattiamoci e prendiamoci il quinto posto in classifica”

Toto Forray ricorda il match d’andata tra Sidigas Avellino e Dolomiti Energia Trento: domenica chi vincerà deciderà il destino proprio e dell’avversaria nei playoff

Nella gelida notte dell’8 gennaio, in un’Irpinia ricoperta dalle abbondanti nevicate avvenute in quelle ore, le triple di Marques Green riscaldarono un PaladelMauro che salutò con grande emozione il successo – dopo un tempo supplementare – della Sidigas Avellino nel posticipo della quindicesima giornata contro la Dolomiti Energia Trentino. Il talento del capitano, l’impatto di Fesenko e Cusin, contribuirono a spezzare le resistenze di un’avversaria riuscita a mettere in gran difficoltà i biancoverdi andando vicino al blitz. Le prove di Baldi Rossi (fermo ancora ai box dopo l’infortunio occorso nel match di Milano), Craft e Forray non bastarono ai bianconeri che puntano a riprendersi la propria rivincita nel match di domenica sera.

“Per noi è una partita da non sbagliare perché puntiamo al quinto posto in classifica – spiega Toto Forray, uno dei protagonisti di quella sera nell’impianto di Contrada Zoccolari – Siamo un gruppo in ritmo che vuole dare continuità al proprio girone di ritorno. Non pensiamo all’avversaria anche se sarebbe insolito affrontare poi la Sidigas a distanza di pochi giorni.”

Il regista italo – argentino ricorda quale fu l’epilogo della gara d’andata: “Green fece un canestro davvero fortunato col pallone che rimbalzò sul ferro. Sono cose che possono accadere. Di certo punteremo a rifarci perchè quella sconfitta è stata immeritata per Trento. Giocare contro la Scandone è sempre stimolante perchè dall’altra parte ci saranno elementi come Logan, Ragland e Green che sono dei campioni autentici.”

Dopo la trasferta ad Avellino, la Dolomiti Energia ha iniziato la propria cavalcata vincente reagendo nel migliore dei modi alle critiche pervenute dopo un girone d’andata tra alti e bassi: “Dopo il ko con la Scandone ci sono state due settimane in cui abbiamo potuto riordinare le nostre idee, inserire i due giocatori e trovare un equilibrio che prima non avevamo: è così che abbiamo risalito la china.”

Forray ha vissuto lo scorso anno la doppia avventura della partecipazione al campionato italiano e sulla scena continentale con l’Eurocup. Un cammino esaltante che per un nulla è stato coronato dalla finalissima: “E’ stata un’annata incredibile, perdendo soltanto di due punti in semifinale. Di certo avere il doppio impegno ti penalizza nella parte finale quando avverti la stanchezza. Avremmo voluto ripetere un’esperienza simile anche quest’anno ma ci siamo focalizzati soltanti su un solo obiettivo e siamo riusciti a rialzarci dopo un avvio difficoltoso.”

La Scandone, a detta dell’ex regista di Forlì  “potrà fare strada nella post season ma la gerarchia stabilita dalla griglia rispecchia i reali valori. Venezia ed Avellino possono arrivare nella finalissima ma non sottovaluterei  Reggio Emilia.”

La Grissin Bon ha inserito nel suo roster Julian Wright che Forray ben conosce per essere stato suo compagno di squadra un anno fa: “Farà strano vederlo con un’altra maglia ma fa parte del nostro lavoro. E’ un elemento che può aiutarti a vincere.”

 

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