Basket – Frosini: “Sarà una serie ricca di stimoli: Reggio è pronta, Avellino avrà le maggiori pressioni”

Basket – Frosini: “Sarà una serie ricca di stimoli: Reggio è pronta, Avellino avrà le maggiori pressioni”

Il Diesse della Grissin Bon presenta il quarto di finale: “La Scandone ha tanto talento, Wright può essere per noi quel valore in più”

E’ arrivata quest’oggi in Campania la Grissin Bon Reggio Emilia che in quel di Benevento proseguirà la preparazione in vista dell’esordio di sabato sera in gara 1 dei quarti di finale playoff contro la Sidigas Avellino.  La formazione allenata da Max Menetti è al lavoro per inserire negli schemi l’ultimo arrivato Julian Wright, il rinforzo scelto sotto le plance dalla dirigenza biancorossa per la post season il cui primo ostacolo sarà la Scandone. Un’avversaria di cui c’è poco da fidarsi stando a quanto la pensa il Direttore Sportivo Alessandro Frosini.

A distanza di un anno si rinnova una serie playoff contro la Sidigas Avellino. L’avrebbe mai immaginato?

“Il destino ha voluto che ciò accadesse. Di sicuro non mancheranno gli stimoli nell’affrontare una squadra che ben si è comportata in stagione regolare chiudendo al terzo posto. Reggio Emilia è stata incostante e si è pagato a caro prezzo quel ciclo negativo di risultati maturato tra gennaio e febbraio. Nell’ultima fase del torneo abbiamo ripreso la giusta marcia.”

A Cremona è andato in scena un ko del tutto inatteso. Come lo giustifica?

“Non saprei trovare una giusta spiegazione. In alcuni tratti del match eravamo in vantaggio mentre Trento perdeva con Avellino ed in quel momento eravamo quarti. Poi è cambiato tutto. Dobbiamo ripartire da quanto di buono abbiamo fatto in questo scorcio conclusivo di regular season trovando le giuste motivazioni e potendo contare sull’apporto che ci darà Julian Wright.”

Avete inserito  per l’appunto un giocatore duttile, un lungo diverso dai vostri standard prediletti?

“E’ vero in quanto Julian può giocare in due ruoli. Si tratta di un giocatore atipico che può giocare sia insieme a Cervi sia con Polonara. Ci aspettiamo quel pizzico di esperienza in più e che il suo talento possa aiutarci a vincere.”

Cosa teme maggiormente di questa Sidigas?

“La qualità dei suoi esterni è davvero impressionante con elementi come Ragland e Logan che hanno tanti punti nelle mani. Possono decidere a che ritmo giocare con un veterano come Green o affidarsi alla leadership di un regista occulto quale Leunen ma non sottovaluterei nemmeno la fisicità che possono dare giocatori come Fesenko, Randolph o l’ultimo arrivato Jones.”

Le statistiche dicono che faticate contro le piccole ma vi esaltate contro le cosiddette big del campionato. Dove nasce questo problema?

“Questo dato è evidente visto che abbiamo perso per ben due volte contro Cremona o Caserta od anche contro la stessa Dolomiti Energia Trento. Quel ko casalingo contro Avellino ha compromesso un po’ la nostra rincorsa. Se non avessimo perso in quell’occasione la nostra classifica sarebbe stata migliore, magari superiore a quella della Sidigas. Adesso tocca continuare sulla strada intrapresa qualche mese fa.”

Si preannuncia un PaladelMauro gremito per l’occasione.

“E’ normale che la gente vada al palazzetto per supportare una squadra che la sta facendo emozionare. Vogliamo espugnare Avellino anche nei playoff, essendoci riusciti solo in campionato. Le pressioni saranno dalla parte della Scandone.”

Il PalaBigi presenta ancora 3500 posti nonostante le promesse di aumentare la capienza a 4600 con conseguente maggior spazio per i tifosi ospiti.

“Ci auguriamo di poter avere quei mille posti in più per gara 3. Dipenderà dalle autorizzazioni che dovranno arrivare dal Comune di Reggio Emilia. Siamo in attesa di avere novità. Lo sapremo soltanto a ridosso della sfida di mercoledì prossimo.”

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy