Basket – La Sidigas Avellino non sa più vincere fuori casa: è ko anche a Pesaro

Basket – La Sidigas Avellino non sa più vincere fuori casa: è ko anche a Pesaro

I biancoverdi gettano alle ortiche un match alla portata: trionfano gli adriatici penultimi in classifica

di Davide Baselice, @davidebaselice

La Sidigas Avellino riesce a rianimare anche la Vuelle Pesaro (penultima in classifica) che torna al successo dopo sette sconfitte consecutive imponendosi per 91-89. I biancoverdi gettano alle ortiche una partita che sembrava alla portata della Scandone che torna a mani dal doppio turno lontano dal PaladelMauro e manca l’aggancio in classifica alla Vanoli Cremona ko nell’anticipo delle ore 12 a Trieste. I marchigiani tornano a battere i campani a distanza di cinque anni guidati da 24 punti di Blackmon e i 17 di Lyons.

Qui il tabellino del match

I quattro giorni di ritiro a Porto San Giorgio rigenerano – anche se non del tutto –  il roster biancoverde che alla Vitrifrigo Arena si presenta coi rientri di Demetris Nichols (assente dal 16 gennaio scorso) in luogo di Ojars Silins e quelli di Ariel Filloy e Hamady Ndiaye. Buone notizie, dunque, per coach Vucinic che sorride anche per l’approccio al match della sua squadra. Sul parquet c’è una sola squadra ovvero la Scandone che schiaccia letteralmente gli avversari che faticano in maniera fin troppo evidente nell’attaccare la difesa irpina. L’accelerata arriva col passare dei minuti quanto basta a Ike Udanoh nel prendere le misure nel pitturato a Mockevicius e allo stesso Nichols nel tornare a gonfiare la retina. A dare la doppia cifra di vantaggio ci pensa Keifer Sykes in penetrazione (7-17) facendo storcere già il naso alla platea marchigiana che non gradisce l’atteggiamento soft della truppa guidata in panchina dall’ex coach Matteo Boniciolli costretto a spendere due timeout nella sola prima frazione dinanzi ad una Avellino che gioca letteralmente sul velluto approfittando delle percentuali al tiro deficitarie degli avversari che, al contrario di quanto si possa pensare, riescono a reagire. Le rotazioni scelte dalla panchina campana non blindano il + 20 (23-43) costruito dalla Sidigas con Nichols. Qui scatta la quasi rimonta della Vuelle trascinata dal suo leader maximo ovvero James Blackmon (da titolare del trono di top scorer della lega) da cui ha origine un parziale di 17-5 con le triple dell’americano e i canestri in area di Mockevicius (10 punti e 11 rimbalzi all’intervallo).

Avellino non può abbassare di un minimo l’attenzione. Lyons battezza subito la ripresa con la sesta tripla della sua squadra che certifica il 45-50. Nei momenti di maggiore difficoltà la Sidigas pesca il jolly chiamato Keifer Sykes che dalla lunga distanza non perde la maniglia nonostante ci sia da fare i conti col talento di un incredibile Simone Zanotti che inizia a segnare da tutte le parti ricreando quell’entusiasmo che sembrava andato perso confermato da Mccree (65-71 al 30’). Nell’ultima frazione la grinta e la resilienza degli adriatici ha la meglio sull’approssimazione difensiva della stessa Scandone che non riesce a fermare uno scatenato Lyons che ingaggia un duello a distanza con Udanoh. La fame di vittorie dei locali viene coronata prima dalla parità  siglata da Mccree (81-81) e dai possessi mal gestiti da Green ed Harper (con quest’ultimo tra i più positivi nelle fila biancoverdi). Dalla lunetta Pesaro ipoteca un successo che sa tanto di liberazione mentre l’errore di Sykes sulla sirena conferma la crisi di risultati in trasferta per i lupi.

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