Basket – Regina in patria, Cenerentola in Europa: Ostenda sogna il colpo in Irpinia

Basket – Regina in patria, Cenerentola in Europa: Ostenda sogna il colpo in Irpinia

Palmarès di tutto rispetto per la compagine giallonera nelle cui fila sono transitati tante vecchie conoscenze della pallacanestro italiana tra cui un ex biancoverde

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C’è anche un ex biancoverde, Doum Lauwers, nella lunga lista di cestisti con trascorsi nel campionato italiano ma con un passato anche nel Telenet Ostenda che domani sera scenderà in campo al PaladelMauro. Da Rimas Kaukenas a Tomas Van Der Spiegel passando per Sam Van Rossom a Mirza Teletovic piuttosto che JR Holden, Lavor Postell, Vincent Yarbrought o il fortitudino Eddie Gill. Tradizione ed una bacheca che può annoverare ben 17 titoli nazionali (l’ultimo nel 2016), altrettante Coppe del Belgio e 9 Supercoppe. I gialloneri allenati da Dario Gjergja (nel tardo pomeriggio la rifinitura al PaladelMauro) sono ancora a secco di vittorie nonostante siano andati vicini nelle prime tre gare rispettivamente contro Kk Mornar, Juventus Utena e Strasburgo. Quella in Irpinia è un appuntamento crocevia per il team delle Fiandre fondato nel 1970 nella cui storia possono vantare un’esperienza in Euroleague nella stagione 2001-2002. Il presente parla di una squadra con tanti giocatori europei e due americani: il playmaker Corey Walden, miglior realizzatore in Europa della franchigia (11,7 punti) e mancato sposo dei Boston Celtics nelle Summer League 2015, e la guardia Dj Newbill, uno dei migliori realizzatori nella storia del College di Penn  e sondato nell’estate 2015 dal duo Alberani – Sacripanti salvo poi preferire l’Asvel Villeurbanne. Uno dei punti di forza è il regista titolare Dusan Djordjevic, ex Krka Novo Mesto e Olimpia Lubiana, che smazza quattro assist a gara e, insieme al trentacinquenne pivot Rasko Katic (13 punti di media) rappresentano la spina dorsale del Telenet. Le ali Marko Kuriza e Vincent Kesteloot completano lo starting five intercambiabile con gli innesti di  Pierre Antoine Gillet (miglior rimbalzista con una media di sette palloni catturati) e di Marco Keselj uscito dal vivaio della Stella Rossa Belgrado cui hanno fatto seguito le avventure con Olympiakos, Valencia e Mega Leks, avversaria nell’attuale raggruppamento. A completare il roster il duo Tim Lambrecht e la guardia Jean Salumu in più di una occasione schierata nel quintetto di partenza al posto di Dj Newbill.

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