Basket, Serie A: il punto dopo la seconda giornata di campionato

Basket, Serie A: il punto dopo la seconda giornata di campionato

Torna puntuale l’analisi dopo la giornata di campionato appena disputata.

Si è conclusa anche la seconda giornata di Serie A di Basket ed è già tempo di analisi per le squadre del campionato. Tra conferme, sorprese e delusioni di giornata andiamo, cronologicamente ad analizzare cosa è accaduto dopo i secondi 40′ di campionato. 

Partiamo dall’anticipo del sabato dove abbiamo una bella conferma, quella della Fiat Torino, prossima avversaria della Scandone. In quella che è stata tra le partite più avvincenti del week end, abbiamo assistito al trionfo dei piemontesi per 97-92 contro la Dinamo Sassari, in una sfida che avrà sicuramente sapore di playoff. Gara a ritmi straordinari tra le due compagini che ha visto Torino prevalere grazie ai 21 punti di Vujacic e ai 20 di Patterson. Per Sassari ottima prova ancora di Shawn Jones e di Randolph, ma soprattutto di un ritrovato Achille Polonara (23). Torino ottiene due vittorie di fila e sale a punteggio pieno a 4, S punti. Sassari resta a 2.

L’altro anticipo del sabato, ha visto il primo dei due derby lombardi di giornata, con Cantù e Cremona ancora ferme a 0 punti. L’ha spuntata la Red October al Pala Desio per 97-80 contro la Vanoli di coach Sacchetti. Gara che Cantù ha messo in tasca grazie a due primi quarti di eccezionale intensità, che hanno annichilito le velleità avversarie. Mvp della sfida un ottimo Chappell, autore di 24 punti, che ha guidato i suoi al trionfo. C’è ancora tanto da lavorare per Cremona che, ripescata, mostra ancora qualche limite tecnico per la serie A.

Il lunch match di domenica ci ha regalato la gara più bella della giornata e quale poteva essere se non il remake della finale scudetto scorsa? Venezia vs Trento, sinonimo di equilibrio e colpi di scena. L’hanno spuntata i campioni d’Italia per 79-78, in una gara al cardiopalma, che vede ora proprio Venezia già comandare a punteggio pieno la graduatoria con altre 5 squadre. Trento ha saputo contrastare i lagunari alla grande, ed ha avuto quasi sempre il vantaggio sui rivali che nel finale l’hanno spuntata con un canestro di Orelik (24). Brividi finali sul canestro di Forray di Trento, arrivato però per pochi decimi fuori tempo massimo, che avrebbe regalato il clamoroso contro sorpasso. Ma quando si incontrano Venezia e Trento, lo spettacolo è garantito.

Alle 17.00 di domenica sfida tra Brescia ed Avellino, con entrambe che arrivavano da una vittoria all’esordio. Ha vinto nettamente la Leonessa per 96-75, grazie ad un ultimo quarto mostruoso, dove Avellino non ha praticamente giocato, dopo una gara quasi sempre in equilibrio. I fratelli Vitali, Landry e Hunt i killer della Scandone che dovrà analizzare la una sonora sconfitta. Per la Sidigas buona prova di Rich (18) e Leunen (16). Da rivedere il miglior Filloy e Fitipaldo, in attesa del ritorno al massimo di Fesenko.

Alle 18.15 di domenica la grande sorpresa di giornata è il blitz di Pesaro a Reggio Emilia per 97-102. Una vittoria incredibile dei marchigiani che mandano in crisi la Reggiana, ferma a 0 punti. Gara sempre in equilibrio, con Reggio Emilia che ha provato spesso l’allungo, sempre recuperata da Pesaro, che nel finale è stata più lucida a sfruttare l’iniziativa e a colpire i reggiani. Mvp della gara Dallas Moore di Pesaro, autore di una prova da 29 punti, ma bene anche Omogbo (20) e Mika (16). Per Reggio Emilia prova buona di capitan Della Valle (24), mal supportato dai compagni soprattutto nel finale. Negative le prove di Mussini e Markoishvili.

Restando alle 18.15, vince la Virtus Segafredo Bologna che sale a due punti dopo aver battuto nettamente Capo D’Orlando per 88-52. Sfida sempre dominata dalle V nere, con un Alessandro Gentile sugli scudi, e un ottimo Petro Aradori. Male Capo D’Orlando, ancora ferma al palo con 0 punti in classifica e tanta difficoltà vista sul parquet emiliano.

Il posticipo serale della domenica ha visto in scena il secondo derby lombardo di giornata, Milano-Varese. Chi si attendeva una vittoria netta della Scarpette Rosse è rimasto deluso. L’Armani ha vinto si, ma solo 74-73 contro una coriacea Varese, che esce a testa altissima dal Forum di Assago. Gara equilibratissima per tutti i 40′, con i meneghini abili nel finale a sfruttare i tanti errori dai liberi dei varesini. Mvp della gara il play milanese Theodore, insieme a Goudelock, autori di 50 punti in due. Per Varese, ottima prova di Okoye e Waller, ma grande prova di gruppo generale. Milano conduce a punteggio pieno in classifica, Varese è ancora ferma a 0.

Infine, nel posticipo di ieri sera, a chiudere la seconda giornata di campionato, Pistoia ha battuto a domicilio Brindisi per 83-77. I toscani si portano a 4 punti in classifica, i pugliesi restano a 0. Gara molto intensa e ricca di emozioni, con Pistoia guidata da MgGee e Moore al successo finale. Non sono bastati i 21 punti di Giuri a Brindisi per strappare un successo al Pala Carrara.

In classifica dunque guidano a punteggio pieno Milano, Pistoia, Venezia, Torino e Brescia, a 2 punti ci sono Avellino, Trento, Sassari, Pesaro, Bologna e Cantù. Ancora ferme a 0 invece Varese, Cremona, Brindisi, Reggio Emilia e Capo D’Orlando.

Uno sguardo veloce al prossimo turno dove vedremo già sfide importantissime e di cartello. Partendo da sabato alle 20.45 dove ci saranno ben 4 gare: una bellissima Scandone Avellino-Fiat Torino, Trento-Brescia, anche questa sfida di alta classifica. Sempre sabato il testa coda Brindisi-Venezia e Pesaro-Bologna. Domenica il lunch match delle 12.00 sarà un emozionante Sassari-Reggio Emilia, nel rimake della finale scudetto 2015 vinta dai sardi. Alle 18.15 altri due testa-coda con Capo D’Orlando-Milano e Cremona-Pistoia. Chiude il lunedì sera il derby lombardo tra Varese e Cantù.

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