Basket-Sidigas Avellino, contro Varese in cerca di riscatto

Basket-Sidigas Avellino, contro Varese in cerca di riscatto

Al Paladelmauro arriva Varese, quinta in classifica, con due ex Sidigas Avellino nel suo roster.

di Federico Contrada, @federicocontra6

La sfida del Paladelmauro tra la Sidigas Avellino e la Openjobmetis Varese è in programma per domani, 10 marzo, alle ore 17; le due squadre si trovano attualmente appaiate a quota 24 punti in classifica, anche se è Avellino ad occupare la quarta posizione, precedendo Varese grazie alla vittoria ottenuta nello scontro diretto dell’andata (79-83 il giorno 11 novembre).Una gara dunque molto importante in ottica playoff; uno scontro diretto che spariglierà la classifica nella zona alta.

In casa Sidigas, tuttavia, la classifica non è il problema più grave in questo momento: la panchina di coach Vucinic ha iniziato a scricchiolare dopo la pesante sconfitta subita a Trento, ed inoltre tiene ancora banco la questione infortuni, con Nichols ancora in dubbio per la partita di domani e Filloy che non si è allenato al meglio durante questa settimana causa una lombalgia.

L’ostacolo che si para davanti al cammino dei Lupi irpini è la Openjobmetis Varese di coach Attilio Caja, uno dei più esperti allenatori in circolazione. Il tecnico lombardo ha sempre cercato di dare alle sue squadre un’impostazione difensiva, e la Varese di quest’anno rispecchia al meglio il credo del suo allenatore: essa è difatti la seconda miglior difesa dell’intero campionato, con soli 75 punti subiti in media ad ogni partita (la Sidigas ne subisce oltre 81 per gara). La squadra varesina compensa dunque la sua non eccelsa vena realizzativa (dodicesimo attacco con 79,6 punti di media a partita) con una ferrea difesa, che si traduce anche in efficacia al rimbalzo: terza miglior squadra con 37,8 carambole a partita. Buona parte del merito di questa buonissima statistica dei rimbalzi è da attribuire al centro Tyler Cain: trentenne USA alto 204 centimetri, è attualmente il terzo miglior rimbalzista dell’intera Legabasket con una media di 10,4 rimbalzi a partita.

Tra le fila dei varesini militano anche due ex avellinesi: si tratta del lungo Antonio Iannuzzi, ventottenne irpino di Cesinali, che ha giocato due anni nelle giovanili della Scandone, e dell’ala Thomas Scrubb, anglo-canadese, che ha giocato la scorsa stagione con la canotta biancoverde. Mentre Iannuzzi è un rincalzo (gioca circa 10 minuti a partita), Scrubb è addirittura il secondo miglior realizzatore dei suoi con 13,8 punti di media; un giocatore che sta confermando di avere delle qualità importanti che gli permettono di ben figurare nel nostro campionato. La sua duttilità tattica, che era stata apprezzata già in Irpinia nella scorsa stagione, gli consente di essere spesso presente a rimbalzo (ne cattura mediamente oltre 7 a partita), dunque temibile anche per i lunghi avversari.

Il miglior realizzatore della Openjobmetis è invece Alexa Avramovic, sloveno classe 1994: play-guardia di 192 centimetri, mancino con attitudine al gioco a campo aperto. Possiede anche buone qualità difensive, grazie a braccia lunghe e atletismo riesce a mettere pressione sulla palla. Sta viaggiando ad una media di 16,3 punti in 28,9 minuti giocati, oltre a 3,3 assist e 14,2 di valutazione Lega; Avramovic è, insomma, l’uomo di punta della Openjobmetis, anche e soprattutto in ragione del fatto che ha le caratteristiche ideali per il sistema di gioco del suo allenatore.

Cain, Scrubb ed Avramovic sono sicuramente gli atleti a cui la Sidigas dovrà prestare maggiore attenzione, ma oltre a questi andranno tenuti d’occhio anche due altri atleti biancorossi: si tratta degli esperti Dominique Archie e Ronald Moore. Il primo è un’ala piccola di 31 anni, con un passato in Belgio ad Oostende ed in Italia a Capo d’Orlando, mentre il secondo è un play tascabile di soli 183 centimetri, che sta giocando in Italia dal 2014 (un anno a Caserta prima di un triennio a Pistoia); mediamente segnano circa 10 punti in 28 minuti, con Moore che è anche il miglior assistman dei suoi con una media di 4,4 passaggi vincenti per gara.

La Sidigas, al cospetto di un avversario con queste caratteristiche, dovrà cercare di imporre il suo ritmo alla partita, in modo tale da non mettere in condizione Varese di poter difendere nel modo che le è più congeniale. Ma più di ogni altra cosa sarà l’approccio la chiave della partita: Caleb Green e compagni, insomma, non dovranno entrare in campo molli e distratti come accaduto la settimana scorsa nella brutta trasferta di Trento. Riscattarsi è dunque l’obiettivo della Sidigas in questo ventunesimo turno di campionato.

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