Basket Torneo AirItaly: Sidigas travolta da Sassari, 2° posto per i lupi

Basket Torneo AirItaly: Sidigas travolta da Sassari, 2° posto per i lupi

Prova incolore per gli uomini di Vucinic che si arrendono ai padroni di casa guidati da Polonara e Bamforth

di Davide Baselice, @davidebaselice

Severa sconfitta per la Sidigas Avellino nella finale del Trofeo AirItaly ad Olbia contro il Banco di Sardegna Sassari che si impone per 90-60 guidato da Polonara, Bamforth e Colley. Passo indietro per il gruppo di Vucinic rispetto al successo contro Bologna: pesano le rotazioni ridotte (assenti Filloy, Campani e Ndiaye) contro un avversario che ha dovuto fare a meno del solo Pierre. Attacco irpino dalle polveri bagnate e che ha girato poco in una serata che potrà essere riscattata martedì 5 settembre quando Sassari e Avellino si sfideranno a Pardu.

Nella prima frazione di gioco la compagine irpina riesce a tenere botta ai padroni di casa grazie alla precisione dalla lunga distanza di Sykes (8-8 al 4′). L’intensità è tanta e sul parquet c’è un agonismo da campionato e non da secondo appuntamento di preseason. Il primo vero sussulto per la Dinamo arriva al 7′ quando Bamforth porta sul 16-11 la sua squadra che sfrutta il fattore Cooley. Il centro sassarese è il valore aggiunto abile a farsi trovare pronto sotto le plance dove crea gran difficoltà ai vari Costello (tre falli in 12′) e Spizzichini chiamato ad un minutaggio maggiore. La Scandone fatica a trovare ritmo in attacco causa di una manovra poco fluida che non produce né il coinvolgimento dei suoi lunghi né pericolosità da parte dei suoi esterni. Sassari ringrazia tanto da toccare in più di un caso le venti lunghezze di vantaggio. Vucinic abbasse il quintetto con Green da pivot e Nichols da “4” per aumentare il pressing e togliere ossigeno alla manovra degli isolani. E’ l’ala di Tulsa a smuovere il tabellone insaccando il trentesimo punto per la Scandone, decisamente un’altra squadra rispetto a quella di ieri pomeriggio contro la Virtus Bologna (superata 83-79 dal Ludwigsburg nella finale per il 3° posto), che chiude 48-30 all’intervallo.

Avellino ha un sussulto d’orgoglio nella terza frazione trascinata dal duo Sykes – Green. I campani sono capaci di riaprire una partita riportandosi fino al 53-50 al 28′ di gioco quando D’Ercole si alza dai 6,75 metri per insaccare la bomba che mette pressioni ad una Dinamo che risponde con un controbreak di 8-0 dove lo zampino di Polonara e Petteaway è decisivo. I due giocatori animano l’attacco biancoblu che mette il piede sull’acceleratore approfittando di una Sidigas che perde la bussola sprofondando fino all’80-56 del quarto periodo.

 

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