Basket- Un terzo posto da colorare di biancoverde, Sidigas è l’ora di prenderti il derby con Caserta

Basket- Un terzo posto da colorare di biancoverde, Sidigas è l’ora di prenderti il derby con Caserta

Al PaladelMauro la sfida contro gli uomini di Dell’Agnello potrà dire tanto sul piazzamento finale della Scandone

Era già accaduto – ma a campi inversi – che il derby tra Avellino e Caserta si giocasse a ridosso della chiusura della stagione regolare. A distanza di otto anni dall’ultima volta – era il 10 maggio 2009 e al PalaMaggiò l’allora Eldo Caserta fu battuta per 74-65 nella  30°  giornata – le due avversarie si affrontano in avvicinamento alla conclusione del torneo con ambizioni diverse. La Sidigas, rinfrancata dal blitz di Capo d’Orlando di domenica scorsa, ha il compito di  portare a casa l’intera posta in palio per avere la certezza del terzo posto in classifica a prescindere da quale sarà il verdetto emesso dalla prossima trasferta di Trento.

Alle 18:15 la Scandone non può permettersi passi falsi perchè vincere significherebbe anche metter pressione all’Umana Reyer Venezia che mercoledì 3 maggio giocherà la sfida della 29° giornata contro il Banco di Sardegna Sassari. E’ l’occasione per inserire ulteriore benzina nelle gambe e perfezionare i meccanismi di gioco in vista dell’esordio nella post season per un gruppo che dal 24 gennaio scorso deve fare i conti con gli infortuni che hanno inciso sul cammino dei lupi.

Sacripanti nella conferenza stampa di venerdì pomeriggio (leggi qui) ha parlato di Caserta come una squadra che giocherà senza l’assillo di dover vincere ma intenzionata ad onorare l’appuntamento.  I due punti ottenuti in Sicilia sono arrivati grazie anche all’ottima prova di Joe Ragland (in lotta per ottenere il premio di Mvp della serie A) e ad un ritrovato Maarten Leunen che nel match del PalaMaggiò del 1 gennaio mise la propria firma sulla vittoria.

Rispetto a quattro mesi fa la Pasta Reggia non avrà più a propria disposizione Edgar Sosa il cui addio è stato segnato dalle polemiche e da conseguenze dal punto di vista legale in merito a presunti pagamenti non corrisposti al playmaker ex Sassari. In settimana ha salutato anche Daniele Cinciarini passato alla Fortitudo Bologna,  in seguito allo sblocco delle operazioni di mercato per i bianconeri alle prese col lodo presentato da Mordente. Caserta, che ha aggiunto tra gennaio e febbraio la guardia polacca Dardan Berisha, l’ala Yakhouba Diawara ed il centro Linton Johnson (che in Irpinia ben conoscono per i suoi lunghi trascorsi), vive un momento societario particolarmente delicato col patron Iavazzi che ha consegnato la società al sindaco Marino in attesa di delineare il futuro.

La salvezza ottenuta già da qualche settimana (Bostic e soci nel match d’andata erano in lotta per un posto nelle Final Eight) permette al club di lavorare ad una programmazione tale da poter consentire una maggiore stabilità. Quanto sta accadendo ai piani alti non ha intaccato il morale dei ragazzi di coach Dell’Agnello, reduci dal colpo interno contro l’Enel Brindisi (86-82 trascinati dai quarantasette punti del duo Berisha-Watt) che ha messo all’angolo il periodo buio vissuto qualche settimana fa quando le sconfitte consecutive sono state ben sette.

La Scandone lo sa bene: sarà una sfida da approcciare con la giusta mentalità (la stessa che Sacripanti ha auspicato per i playoff). Solo così quel terzo posto potrà essere colorato di biancoverde per il secondo anno di fila.

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